Solo ieri il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva dedicato alcune parole alla protesta dei giocatori NBA, che hanno deciso di scioperare e far saltare alcune partite di playoffs.
Trump aveva definito la NBA come “una organizzazione che ormai fa politica, e non è una buona cosa per il paese”, accennando poi ai cali d’ascolto TV del basket USA in America.
Andre Iguodala replica a Trump: “NBA organizzazione politica? No, di uomini”
Un pensiero, quello di Donald Trump, cui ha voluto replicare Andre Iguodala, ex campione NBA, venerano e vice presidente della NBPA: “Siamo un’organizzazione politica? Beh, quando si ha un popolo che è stato trattato come è siamo stati trattati noi per 400 anni è difficile parlare di agenda politica o di organizzazione politica. E’ un’organizzazione di uomini, di esseri umani. Questa è la nostra posizione“.
Prosegue Iguodala alla CNN “E questo è il perché siamo arrivati a un punto in cui forse si può prendersi una pausa e persino spegnere le luci del palcoscenico, per puntarle su tutti quegli episodi che grazie ai social e ai video oggi vediamo. E’ così che responsabili di queste azioni non potranno più evitare si assumersi le loro responsabilità“.
I playoffs NBA ripartiranno sabato
Dopo alcuni giorni di incertezza in seguito alle decise proteste del mondo NBA, la lega, al fianco dell’associazione dei giocatori, la NBPA, dirama un comunicato riguardo la ripresa delle partite, prevista per sabato 29 agosto. A riportare le parole del Commissioner Adam Silver e della direttrice Michele Roberts è Tim Bontemps, sul suo profilo Twitter.
“Abbiamo tenuto una conversazione sincera, appassionata e produttiva tra i giocatori, gli allenatori e i proprietari delle squadre NBA nella giornata di ieri riguardo i prossimi passi per approfondire i nostri sforzi e le nostre azioni riguardo la giustizia sociale e l’uguaglianza. Tra gli altri, i partecipanti hanno incluso giocatori e rappresentanti delle 13 squadre attualmente nella bolla di Orlando. Tutte le parti hanno concordato riguardo la ripresa dei playoffs NBA per sabato 29 agosto. Insieme alla presa di consapevolezza che lega e giocatori lavoreranno per i seguenti impegni.”
Queste le parole di Trump sulla NBA: “Non so molto delle proteste della NBA, so che le loro valutazioni sono state pessime perché credo che le persone abbiano iniziato a stancarsi della NBA. Ripeto, non so molto della loro protesta. So che i loro dati di ascolto TV sono in calo, pessimi, e questo è un peccato. Sono diventati un’organizzazione politica, e questa non è una buona cosa, né per lo sport né per il paese“.
Il consigliere e genero di Donald Trump, Jared Kushner, aveva definito i giocatori NBA “dei privilegiati” che si possono permettere il lusso di uno sciopero senza ripercussioni economiche.

