Ospite di una radio locale, lo sceriffo Alex Villanueva ha chiamato in causa LeBron James per una sfida riguardo una donazione per una ricompensa. Premio in denaro che dovrebbe essere stanziato in cambio di informazioni in seguito ad una sparatoria che ha coinvolto due poliziotti nella zona di Compton, California.
“Voglio proporre una sfida. Questa sfida è per LeBron James.” ha affermato Villenueva “Voglio che tu pareggi e raddoppi la ricompensa (di $175 000, ndr) perché so che tieni a cuore le forze dell’ordine. Hai espresso un pensiero molto interessante riguardo rapporti di razza, sparatorie che coinvolgono la polizia e il loro impatto sulle comunità afroamericane. Io lo apprezzo. Ma allo stesso tempo dobbiamo sottolineare come il rispetto per la vita vada oltre la razza, la professione e il credo e mi piacerebbe vedere LeBron farsi avanti e raddoppiare il piatto.”
LeBron James e la sfida del razzismo sistemico
Non è tardata la risposta di LeBron James stesso, che in seguito a gara 3 contro i Denver Nuggets ha controbattuto: “Nei miei 35 anni non ho mai giustificato la violenza. Però so anche cosa è giusto e cosa è sbagliato. Sono cresciuto nella parte della comunità nera chiamata ghetto. (…)” ha continuato “Non sto dicendo che tutti i poliziotti siano cattivi. Ma quando vedi quei video con atti di violenza per tutto il paese, non posso fare altro che parlarne con un comune denominatore.”
"I've never in my 35 years ever condoned violence. Never have. But I also know what's right is right and what's wrong is wrong."
LeBron explained why he continues speaking out about police brutality: pic.twitter.com/MTz6oGpQXw
— ESPN (@espn) September 23, 2020
“Eppure, mai una sola volta io ho detto: Diventiamo violenti verso la polizia” ha sottolineato “Io ho semplicemente detto che quello che sta accadendo nelle nostre comunità non va bene. E’ un qualcosa che come uomini, donne e bambini neri dobbiamo vivere ogni giorno. Abbiamo paura. Abbiamo paura di essere fermati dalla polizia.”
Dopo aver riportato l’attenzione su alcuni casi di violenza in divisa, James ha poi concluso i suoi commenti: “Io non giustifico la violenza contro nessuno, polizia, bianchi, neri, perché non renderà mai il mondo né l’America come li vorremmo.“

