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Rockets, tra le ipotesi per la panchina spunta John Lucas

di Dennis Izzo
Rockets

I Rockets continuano a vagliare attentamente i vari nomi sul taccuino del front office per ricoprire il ruolo di head coach e raccogliere la pesante eredità di Mike D’Antoni, protagonista di quattro anni ottimi in quel di Houston. Dopo la separazione con l’ex Baffo, che ha annunciato la propria decisione poco dopo la decisiva gara 5 del secondo turno persa contro i Los Angeles Lakers, i Rockets avevano messo nel mirino anche Doc Rivers.

Reduce dall’addio ai Los Angeles Clippers, il due volte Coach of the Year ha però deciso di accettare il quinquennale propostogli dai Philadelphia Sixers, con i Rockets costretti a virare su altri profili. Tra i nomi al vaglio del general manager Daryl Morey non ci sono solo Wes Unseld Jr., Stephen Silas, Tyronn Lue, Sam Cassell e Jeff Van Gundy, tutti reduci da esperienze come assistenti allenatori, eccezion fatta per l’ultimo, attualmente opinionista per ESPN. Nelle ultime ore, infatti, è spuntata anche la pista John Lucas, già player development coach nello staff di Mike D’Antoni in quel di Houston dal 2016 ad oggi.

67 anni da compiere il prossimo 31 ottobre, Lucas non ricopre il ruolo di primo allenatore dal 2003, anno in cui lasciò i Cleveland Cavaliers dopo due stagioni. La sua carriera da head coach in precedenza lo aveva visto guidare i San Antonio Spurs dal 1992 al 1994 e i Philadelphia Sixers dal 1994 al 1996. Il nativo di Durham, North Carolina, è molto rispettato dai giocatori e ha un gran rapporto con James Harden e Russell Westbrook, le due stelle principali dei Rockets.

John Lucas nome nuovo sul taccuino dei Rockets

Un dettaglio da non sottovalutare e che potrebbe influenzare in maniera decisiva la scelta di Daryl Morey è proprio quello che riguarda la capacità di relazionarsi positivamente coi giocatori. John Lucas ha legato profondamente con l’ambiente dei Rockets, di cui peraltro fu anche giocatore in tre diverse fasi della sua carriera: dal 1976 al 1978, dal 1984 al 1986 e nella stagione 1989-1990, l’ultima della sua carriera.

Lucas venne selezionato dagli Houston Rockets con la prima scelta assoluta al draft 1976 e al suo primo anno in NBA venne inserito nell’All-Rookie First Team, grazie a medie di 11.1 punti, 2.7 rimbalzi, 5.6 assist e 1.5 palle recuperate col 48% al tiro in 82 partite. Nel 1986 aiutò i texani a raggiungere le prime Finals della loro storia, perse per 4-2 contro i Boston Celtics di Larry Bird, Robert Parish e Kevin McHale.

Nel caso in cui dovesse approdare ai Rockets, Lucas tornerebbe a fare l’head coach dopo ben 17 anni, stabilendo così un nuovo record per il maggior numero di stagioni trascorse tra due incarichi. Nel frattempo, Houston ha avuto un colloquio con David Vanterpool, primo assistente di Ryan Saunders ai Minnesota Timberwolves ed ex collaboratore di Ettore Messina al CSKA Mosca (2008\09) e di Terry Stotts ai Portland Trail Blazers (2012-2019).

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