Secondo Dwyane Wade, leggenda dei Miami Heat e tre volte campione NBA, non solo Anthony Davis sarà un giorno MVP della NBA, ma potrebbe essere già oggi il compagno di squadra più forte mai avuto da LeBron James in carriera.
Due dei tre titoli vinto da Wade sono arrivati proprio negli Heat del “big three” con LeBron e Chris Bosh, James ha giocato in carriera anche ai Cavs con All-Star del calibro di Kyrie Irving e Kevin Love, e disputato una stagione a Cleveland con uno Shaquille O’Neal sul viale del tramonto, ma Anthony Davis potrebbe essere lo sparring partner definitivo per il 35enne dei Lakers.
Nelle prime due partite di finali NBA, Davis ha disposto a piacimento della frontline dei Miami Heat, priva in gara 2 di Bam Adebayo, viaggiando a 33 punti e 11.5 rimbalzi di media, con il 63.7% al tiro.
Cifre che se confermate, e con una vittoria dei Lakers (in vantaggio per 2-0) potrebbero intanto valergli il premio di MVP delle finali NBA.
Dwyane Wade ha commentato brevemente su Twitter le parole di Kendrick Perkins, ex giocatore dei Boston Celtics rivali degli Heat di LeBron e Wade, e oggi analyst per ESPN: “Con tutto il rispetto per Dwyane, credo che Anthony Davis complementi meglio LeBron James di quanto non abbiano mai fatto altri“.
Commento cui Wade ha risposto: “Sono d’accordo, Big Perk“. E poi su AD: “Ci ha fatto rimangiare le nostre parole, sta giocando come il prossimo MVP di questa lega“.
I Miami Heat sotto per 2-0 sperano nel rientro di Adebayo e Dragic
Senza Bam Adebayo e Goran Dragic, i Miami Heat hanno giocato una sfida impari contro Anthony Davis e LeBron James in gara 2. I due hanno segnato 65 dei 124 punti finali dei Lakers, LeBron ha sfiorato la tripla doppia mentre Davis ha chiuso con 14 rimbalzi. Ancora in dubbio la presenza in gara 3 di Dragic e Adebayo, alle prese con due infortuni accusati rispettivamente nel primo e terzo quarto di gara 1.
I Miami Heat devono assolutamente cercare di spuntarla in gara 3 e tentare di allungare la serie, e possono rifarsi ad un precedente nella loro storia: nel 2006 gli Heat di Wade e Shaquille O’Neal persero malamente le prime due partite della serie contro i Dallas Mavericks di Dirk Nowitzki e Jason Terry, per poi tornare a Miami e ribaltare le cose e vincere il loro primo titolo della storia.
In gara 3 e 4 gli Heat non potranno contare però sul campo amico, nella bolla di Orlando. Una decisione sulla presenza in campo o meno di Adebayo e Dragic arriverà solo poco prima della palla a due.

