Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers gara 5 pagelle: LeBron è stoico, ma non basta. Ci sarà gara 6

Lakers gara 5 pagelle: LeBron è stoico, ma non basta. Ci sarà gara 6

di Kevin Martorano
finali nba gara 5

Si è conclusa anche gara 5 della serie tra i Los Angeles Lakers ed i Miami Heat delle NBA Finals 2020 e possiamo dunque andare a stilare le nostre ormai consuete pagelle. In casa Lakers abbiamo sicuramente un LeBron James carico, anche per via delle parole spese da Isiah Thomas su di lui dopo gara 4.

Abbiamo assistito ad una partita meravigliosa, intensa, fisica, con giocate di talento spaventose e che ci ha regalato un duello tra LeBron James e Jimmy Butler paradisiaco. I Los Angeles Lakers tremano però per le condizioni di Anthony Davis, il quale ha accusato una contusione al tallone destro, almeno questo è quanto è stato certificato ai primi esami. I Miami Heat vincono una partita al cardiopalma ed allungano la serie a gara 6. Andiamo a vedere le pagelle dei Lakers visti in gara 5.

NBA Finals 2020, gara 5: le pagelle Lakers

Kentavious Caldwell Pope, voto 7: Gioca una partita da vero terzo violino, segnando vari canestri importanti e dando anche un buonissimo contributo nella fase difensiva. I suoi numeri in gara 5 dicono 16 punti, 3 rimbalzi e 2 assist in 31 minuti di utilizzo; senza ombra di dubbio l’uomo che ha convinto di più dei giocatori di contorno in casa Los Angeles Lakers. Coraggioso.

Danny Green, voto 5: Inizia bene la partita con 5 punti nel primo quarto, ma si ferma lì per gran parte del tempo la sua partita, sia mentalmente sia per problemi di falli. Sembra sfiduciato, poi mette una tripla importantissima negli ultimi minuti del quarto quarto, ma sbaglia la tripla della vittoria a pochi secondi dal termine. La sua presenza in campo è lontana dalla presenza che garantiva ai tempi dei San Antonio Spurs. Al capolinea.

Anthony Davis, voto 7.5: Gioca più di mezza partita su una gamba sola, per via del problema al tallone destro che riporta nel secondo quarto. Nonostante questo è una presenza costante in difesa su Butler, mentre in attacco ci regala un’altra partita di ottimo livello, rischiando anche di fare la giocata della partita su un canestro nel finale dopo rimbalzo offensivo. Davis è sicuramente un giocatore fondamentale per i Lakers e la sua presenza o assenza in gara 6 sarà fondamentale per l’esito della prossima partita. Imprescindibile.

La panchina, voto 4: Nessuno si salva in uscita dalla panchina giallo-viola. Kyle Kuzma gioca una partita che definire negativa è dir poco, finendo con 7 punti, 1 rimbalzo e 0 assist, ma tirando con 3/10 dal campo e 0/4 dalla lunga distanza. Ma non è questa la cosa peggiore: in difesa è preso di mira da tutti i giocatori degli Heat, Butler in primis, risultando un danno per la sua squadra. Solita partita di cuore per Alex Caruso, ma risulta essere meno importante del solito per i suoi: le sue cifre dicono 3 punti, 3 rimbalzi e 3 assist con solo 3 tiri dal campo, ma fa alcune scelte scellerate in attacco (uno sfondamento regalato agli Heat quando poteva tirare piedi per terra con metri di spazio) e non è un fattore in difesa. Markieff Morris è probabilmente l’uomo peggiore della sua panchina, in una serata disastrosa per questa. Infatti le cifre del gemello di Marcus dicono 0 punti, 1 rimbalzo e 0 assist, con solamente 2 tiri presi dal campo in 22.33 minuti di utilizzo; se in attacco è nullo, in difesa non è per niente positivo. Inoltre butta via il possesso per provare a vincerla. Rajon Rondo non è quello che ci ha abituati a vedere in questi playoffs, ma è comunque il meno negativo della sua squadra: le sue cifre dicono 4 punti, 5 rimbalzi e 5 assist, ma fa alcune scelte difensive senza senso e in attacco non sempre è connesso, finendo per tirare con un brutto 1/7 dal campo.

Il migliore

LeBron James, voto 9: Ha il demerito di non riuscire a vincerla quasi da solo fidandosi troppo di Danny Green, ma gioca una partita leggendaria: per LeBron a fine partita il referto recita 40 punti, 13 rimbalzi e 7 assist, regalando agli appassionati momenti di onnipotenza cestistica. La difesa dei Miami Heat lo sfida palesemente al tiro da 3 punti per gran parte del match, ma lui risponde presente anche sotto questo aspetto concludendo la sua partita con un impressionante 6/9 da oltre l’arco. Nel finale prova a vincerla da solo, ma non basta ai Lakers. The King.

Il peggiore

Dwight Howard, voto 4: Non riesce a dare un contributo positivo in nessun aspetto del gioco: in difesa è un danno alla squadra, visto che non riesce a tenere gli esterni degli Heat che lo mettono spesso in un pick&roll che gli causa non pochi problemi, in attacco è assolutamente un pesce fuor d’acqua e a rimbalzo non riesce ad essere incisivo, oltre ad essere nervoso e creare scintille con Butler e non solo (prende anche un fallo tecnico). Il suo tabellino recita 2 punti, 2 rimbalzi e 0 assist in 15 minuti di gioco. Dannoso.

Per le pagelle dei Miami Heat visti in gara 5 clicca qui.

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