Il Chase Center di San Francisco, casa dal 2019 dei Golden State Warriors e purtroppo chiuso in questi mesi, sta ospitando i seggi elettorali per le elezioni presidenziali del prossimo 3 novembre, e ad accogliere gli elettori c’è nientemeno che Steve Kerr, allenatore degli Warriors.
Dopo aver votato, Kerr ha accolto altri elettori e tifosi e concesso foto e due chiacchiere, parlando di basket e politica. Nei giorni scorsi l’allenatore 3 volte campione NBA a Golden State aveva fatto campagna elettorale per il candidato democratico Joe Biden.
Steve Kerr scherza sui Lakers: “Io li tifavo, ora non li sopporto. Cambiare si può!”
“Un’occasione per far sentire alla città che non siamo solo una squadra di basket, ma vogliamo essere un valore aggiunto per la comunità, aiutare le persone, e nel frattempo farle divertire in campo e vincere qualche partita. E facendo cose così diamo prova di essere parte della comunità“, così il coach descrive il ruolo sociale della franchigia, che è proprietaria del Chase Center.
Steve Kerr scherza poi sulla possibilità per un uomo e per un paese di cambiare, riferendosi alle elezioni di martedì, con un esempio pratico: “Le cose possono sempre cambiare. Io da ragazzo ero un grande tifoso dei Los Angeles Lakers, e ora non li posso sopportare!“.
Los Angeles ha dominato fin qui la stagione sportiva 2020 in America, con la vittoria prima dei Los Angeles Lakers del titolo NBA, e dei Los Angeles Dodgers alle World Serier MLB.
Per la stagione 2020\21, sul cui inizio pendono ancora le trattative tra NBA e giocatori, i Golden State Warriors ritroveranno a pieno servizio le star Steph Curry, Klay Thompson, Steph Curry e Draymond Green e torneranno a giocarsi i playoffs nella durissima Western Conference.

