James Harden via dagli Houston Rockets? Fino a poche settimane fa, in molti non avrebbero mai dato troppo peso a una notizia del genere. Di rumors, del resto, se ne sentono e se ne leggono in quantità industriali, soprattutto in assenza di basket giocato (la stagione NBA si è conclusa da poco meno di un mese). Eppure, l’ipotesi appare tutt’altro che improbabile.
Secondo quanto riporta il giornalista di The Athletic Shams Charania, infatti, sulle tracce di Harden ci sarebbero i Philadelphia Sixers, pronti a fare sul serio per convincere i Rockets a lasciare partire la propria stella più luminosa. Phila, che vuole ritentare l’assalto al titolo dopo due tentativi andati a vuoto (eliminazione in semifinale di Conference coi futuri campioni dei Toronto Raptors in sette gare nel 2019 e pesantissimo sweep ad opera dei Boston Celtics al primo turno quest’anno), ha individuato nel Barba il giocatore perfetto per colmare il gap con le rivali.
Ad alimentare l’interesse dei Sixers per Harden, di cui si era già discusso nelle scorse settimane, ha contribuito e non poco l’arrivo nel front office di Philadelphia di Daryl Morey, reduce da una lunga esperienza da general manager degli Houston Rockets e da poco nominato President of Basketball Operations dei Sixers. Fu proprio Morey, infatti, a portare il prodotto di Arizona State in Texas, architettando una trade con gli Oklahoma City Thunder che scosse l’intera lega e regalò ai Rockets l’uomo franchigia di cui avevano bisogno per ripartire dopo alcuni anni caratterizzati da risultati poco rilevanti e frequenti infortuni delle stelle Tracy McGrady e Yao Ming.
31 anni compiuti lo scorso 26 agosto, Harden ha vissuto ben otto stagioni in quel di Houston, imponendosi come uno dei migliori giocatori della lega, venendo convocato ogni anno all’All-Star Game, vincendo un premio di MVP e battendo innumerevoli record individuali. Il Barba, inoltre, è legato indissolubilmente alla città e alla squadra e ha sempre dichiarato di voler riportare il titolo a Houston e concludere la propria carriera con la maglia dei Rockets.
Harden nel mirino dei Sixers: trade fattibile?
Sixers are “expected to be interested in and pursue” James Harden, per @ShamsCharania
— Bleacher Report (@BleacherReport) November 3, 2020
As of right now, Rockets are not looking to trade the Beard pic.twitter.com/ItevukGNAS
Morey, dal canto suo, ha sempre apprezzato il fuoriclasse nativo di Los Angeles e farà più di un tentativo per mettere a punto un colpo che avrebbe del clamoroso. I Rockets hanno già fatto sapere di non avere alcuna intenzione di privarsi di Harden e di non essere interessati a Ben Simmons come pedina di scambio. Houston, infatti, vuole confermare buona parte del gruppo e continuare a lottare per vincere l’anello anche sotto la guida del nuovo head coach Stephen Silas.
I Sixers potrebbero mettere sul piatto anche altri giocatori, tra cui Al Horford, Josh Richardson e Tobias Harris, ma convincere i Rockets non sarà affatto semplice. Nel corso della sua conferenza stampa di presentazione come nuovo allenatore di Philadelphia, inoltre, Doc Rivers ha speso belle parole per il duo Embiid-Simmons, ragion per cui vedere uno dei due lasciare la città dell’amore fraterno appare abbastanza difficile.
“I Philadelphia Sixers sono interessati a James Harden e potrebbero cercare di imbastire una trade coi Rockets. Anche altre squadre hanno messo nel mirino il giocatore, ma Houston non vuole nemmeno prendere in considerazione l’ipotesi di lasciarlo partire.”, le parole dell’insider NBA Shams Charania in merito alla possibile partenza del fuoriclasse dei Rockets.
Harden ha altri due anni di contratto con i Rockets (40.8 milioni di dollari nel 2020\21, 43.8 milioni nel 2021\22), dopodiché, qualora non dovesse esercitare la player option da 46.8 milioni per il 2022\23, diventerebbe unrestricted free agent. Oltre ai Sixers, altre squadre sono interessate a un’eventuale trade per accaparrarselo (lo scorso anno fu cercato anche dai Los Angeles Clippers, che in seguito virarono su Paul George), ma Houston continua a fare muro e a confermare la propria volontà di puntare ancora a lungo sul suo numero 13.

