Ci è voluto un po’, ma da sabato gli Stati Uniti hanno un nuovo presidente eletto, il democratico Joe Biden che ha battuto il presidente uscente Donald Trump.
Che negli USA fosse un passaggio cruciale, e il culmine di una stagione politica “polarizzante” come spesso scrivono gli esperti, lo si è capito dalle manifestazioni di sollievo nate spontaneamente per le strade delle metropoli americane, grandi sostenitrici di Biden e decisive nel voto.
Tale senso di sollievo, nelle elezioni USA, è un sentimento nuovo, mai visto prima nelle tornate elettorali recenti. E per queste elezioni i giocatori NBA hanno creato un blocco comune per sensibilizzare tanti elettori delusi o disinteressati a ritornare alle urne, anche durante una pandemia che negli USA come in Europa è in una nuova fase di crescita, e sfruttando il voto anticipato (early voting) e il tanto criticato da Donald Trump voto per posta.
E’ ancora presto per stimare quanto l’attivismo di giocatori, squadre e NBA abbia inciso per mandare più elettori alle urne, quel che è certo è che le elezioni presidenziali USA 2020 hanno avuto un record di affluenza, in condizioni tutt’altro che agevoli.
Vittoria Biden, le reazioni dei giocatori NBA
Joe Biden e Kamala Harris saranno dunque il nuovo “ticket” presidenziale che governerà gli Stati Uniti per il prossimo quadriennio.
Il mondo NBA ha voluto celebrare anche sui social media la vittoria dell’ex vice-presidente. I Golden State Warriors hanno reso omaggio alla futura vice presidente Kamala Harris, nativa di Oakland.
LeBron James, che si è speso in prima persona anche per il sostegno al candidato Dem, ha rilanciato l’ennesimo fotomontaggio della sua celebre stoppata su Andre Iguodala alle finali NBA 2016.
Donovan Mitchell degli Utah Jazz celebra l’elezione della prima vice presidente donna, Kamala Harris.
Damian Lillard ritwitta un fotomontaggio del suo tiro vincente ai playoffs 2019 contro Paul George e i Thunder. Trae Young degli Hawks twitta un Joe Biden che “spezza le caviglie” a Trump.

