Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsChicago Bulls, il borsino dei rookie: bene Mirotic. Chi l’ha visto McDermott?

Chicago Bulls, il borsino dei rookie: bene Mirotic. Chi l’ha visto McDermott?

di Marco Tarantino

Avvio di stagione tra luci ed ombre per i Chicago Bulls: attualmente al quarto posto nella Eastern Conference, superati dai Bucks questa notte, dopo la sconfitta contro i Mavericks, hanno un record di 11 vittorie e 7 sconfitte, troppe, per una franchigia che punta alle finali di Conference, con 5 sconfitte nelle ultime 10 gare, dopo un avvio molto promettente, iniziato con la vittoria contro i Knicks, poi la sconfitta dopo OT con i Cavaliers, prima di 4 vittorie consecutive (7 in 9 gare) prima delle trasferte ad Ovest.

Andiamo ad analizzare i tre rookie: McDermott, Mirotic e Bairstow.

CT spt_bulls_gasol_mirotic_014.JPGNikola Mirotic: voto 7
Il lungo ex Real Madrid si è dimostrato già pronto per la NBA: con le assenze a turno di Noah-Gasol e Gibson, Mirotic ha trovato molto spazio in questo avvio di stagione, con 18 presenze (una media di 17.5 minuti a gara). Tiro da tre preciso, sembra già a suo agio difensivamente nel sistema di Thibodeau, ma può ancora crescere, abituandosi ai ritmi diversi rispetto al basket europeo della NBA.
Bene anche a rimbalzo 4.8 di media e 1.1 di assist. NIKOLAAAAAA

Noah e McDermott: esperienza e gioventù nella gioia dei Bulls

Noah e McDermott: esperienza e gioventù nella gioia dei Bulls

McDermott: voto 5.5
Poco spazio nelle rotazioni, nonostante abbia giocato 17 gare disputate dai Bulls (su 18 l’ultima con i Dallas Mavericks era out per un infortunio al ginocchio). Media punti di 3.2: tira con il 42.3% dal campo, ma non sembra ancora entrato nel sistema offensivo dei Bulls, forse ancora abituato ad i tiri aperti che aveva al college e soffre la marcatura della NBA sicuramente più aggressiva.
Crescerà sicuramente con il passare della stagione, di talento ne ha da vendere.
Bairstow: sv

Non giudicabile la 49esima chiamata dell’ultimo draft: lungo giovane che i Chicago Bulls hanno deciso di firmare per 3 anni di contratto (+1) dopo essere stato valutato in preseason. In stagione fatica per la presenza dei tanti lunghi e per la scarsa esperienza a ritagliarsi i suoi spazi: 0.8 punti di media, 0.8 rimbalzi in 4 gare giocate.

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