Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA Clippers“Pagato per convincere Kawhi Leonard a scegliere i Clippers”, uomo accusa West e la squadra

“Pagato per convincere Kawhi Leonard a scegliere i Clippers”, uomo accusa West e la squadra

di Michele Gibin
Kawhi Leonard clippers

La NBA ha iniziato un’indagine interna sulla firma di Kawhi Leonard con i Los Angeles Clippers dopo la denuncia di Johnny Wilkes, persona che si è definita “vicina al giocatore” e che ha raccontato a TMZ Sports di aver ricevuto del denaro da Jerry West per favorire l’accordo con Leonard nell’estate 2019.

Jerry West è un consulente di Steve Ballmer, proprietario dei Clippers, e come tale nel 2019 ha contribuito all’opera di reclutamento di Kawhi Leonard che da free agent dopo la vittoria del titolo NBA con i Raptors aveva deciso di lasciare il Canada per tornare a Los Angeles.

Tra Clippers e Lakers si accese durante i primi giorni di free agency un derby a distanza per Kawhi, che però scelse i Clippers assieme a Paul George, altro losangelino doc che chiese e ottenne dagli Oklahoma City Thunder una trade. Secondo le accuse di Wilkes, West lo avrebbe avvicinato offrendogli ben 2.5 milioni di dollari per favorire l’affare. Nella citazione in giudizio menzionata da TMZ e ESPN si legge: “Mi misi subito al lavoro e cercai convincere Kawhi e suo zio Ben (che fa da agente e consigliere del giocatore, ndr) che i Clippers fossero la soluzione migliore per loro“. Sarebbe stato Wilkes, si legge, a riferire a West e ai Clippers che avrebbero dovuto portare Paul George in squadra per aver anche Kawhi Leonard. Sempre secondo l’uomo, sarebbe stato proprio lui a suggerire al front office dei Clippers le “linee guida” per approcciare Leonard.

I Clippers sulle accuse di Wilkes: “Tutto falso, cooperiamo con la NBA”

La replica di West e dei Clippers non si è fatta attendere. Jerry West ha riferito di non essere a conoscenza di alcuna causa intentata contro di lui, e ha negato qualsiasi condotta non consentita nella trattativa per Kawhi Leonard. I Los Angeles Clippers hanno diffuso un comunicato: “La citazione in giudizio di Wilkes è totalmente inaccurata e le accuse senza alcun fondamento. I Clippers intendono cooperare con la NBA durante le indagini, come da prassi, fornendo tutti gli elementi che provano la falsità di tali accuse“.

Nella citazione in giudizio, Johhny Wilkes cita anche la promessa di prebende per Ben Robertson, zio di Kawhi Leonard, in caso di “successo” e richiede un indennizzo dei 2.5 milioni di dollari a suo dire pattuiti, più una richiesta di risarcimento danni.

Kawhi Leonard: “Sono di Los Angeles, so come funziona…”

Anche il diretto interessato Kawhi Leonard ha parlato della questione dopo la partita di pre-season cotro gli Utah Jazz: “Io non c’entro con questa storia, e non è la prima volta che qualcuno cerca di fare soldi usando il mio nome. Io sono nato e cresciuto a Los Angeles e so come vanno le cose qui. Tutti cercano un modo per fare soldi facili, non sarà certo l’ultima volta che capita. Nessuno mi ha mai forzato la mano nella mia decisione di andare ai Clippers“.

Kawhi Leonard firmò nel luglio 2019 un contratto triennale con i Clippers, da 103 milioni di dollari complessivi. L’articolo 35A della costituzione NBA vieta alle squadre qualsiasi tipo di contatto indiretto e l’uso di intermediari” nelle trattative con i giocatori.

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