Ogni notte le stelle che vediamo in cielo sono diverse, quelle che vediamo stanotte potremmo non vederle domani, ma questo non vuol dire che non ci siano, sono solo oscurate.
Lo stesso accade in NBA, a volte le star brillano più di altre, e alcune stelle che siamo abituati a veder splendere escono per qualche notte dai radar, ma poi sono destinate a tornare.
Stanotte Luka “Magic” Doncic ha ripreso a brillare e lo ha fatto in maniera abbagliante: prima tripla doppia per lui in una stagione difficile, con una pre-season troppo corta e con il secondo violino dei suoi Mavs, Kristaps Porzingis, ancora fermo ai box.
La tripla doppia e relativa vittoria sono arrivate nel match contro gli Houston Rockets di James Harden, apparso sotto tono, capace di mettere a referto solo 21 punti, 10 assist e 3 rimbalzi, tirando con meno del 30% dal campo e da 3. La sconfitta porta il parziale della franchigia di Houston a 2 vittorie e 3 sconfitte, e anche se siamo solo a inizio stagione, Houston, we have a problem!
Luka Doncic e la tripla doppia nella storia
Doncic ieri ha portato i suoi Mavs a vincere con una tripla doppia da 33 punti, 16 rimbalzi e 11 assist, aggiornando il suo record personale di triple doppie prima di compiere i 22 anni a 26 rispetto alle 25 di tutti i giocatori NBA combinati e mettendo a referto 4 gare da 30 punti,15 rimbalzi e 10 assist prima dei 22 anni, gli unici che sono riusciti a farne “solo” una sono Magic Johnson nel 1981 e Oscar Robertson nel 1960. Predestinato.
Ci sono state solo sette gare da 30-15-10 da quando Doncic è entrato nella nel 2018\19, secondo la ricerca ESPN Stats & Information. Giannis Antetokounmpo dei Milwaukee Bucks e Nikola Jokic dei Denver Nuggets ne hanno 2 ciascuno. Le tre prestazioni di questo tipo di Doncic sono seconde tra tutti i giocatori negli ultimi 30 anni, dietro solo alle cinque di Russell Westbrook. Record-Man.
Leggendole così non ci sorprende più di tanto, ormai siamo abbastanza abituati a queste prestazioni del giovane n 77.
“Non posso dire di essere sorpreso”, ha detto l’allenatore del Mavs Rick Carlisle “È un grande giocatore”.
2 #ModeloMilestones in one game. Just @luka7doncic things.@modelousa | #MFFL pic.twitter.com/WNFLvesnM4
— Dallas Mavericks (@dallasmavs) January 5, 2021
L’inizio difficile di Luka Doncic
Fino a stanotte erano molte le critiche rivolte alla giovane star slovena dato la partenza non all’altezza delle aspettative, apparso inizialmente fuori forma e indietro con la preparazione atletica.
L’iniziale stato sottotono, secondo coach Carlisle, è stato a causa della breve pre-season e la mancanza di un’adeguata preparazione in vista della prima partita del 23 dicembre:
“La sua preparazione è stata completamente stravolta ma ora sta lavorando per essere dove deve essere. Come avevo già detto l’altra sera, il suo fisico e la preparazione stanno andando nel verso giusto, e non possiamo non esserne contenti. E si può vedere anche sul parquet come stia migliorando di giorno in giorno”
Anche Doncic sembra essere consapevole del suo inizio difficile ma si dice pronto per svoltare e inserire la marcia giusta: “Sono pronto per giocare”, ha detto. Continuerò la preparazione, continuerò a fare meglio, continuerò a rimettermi in forma. Abbiamo molte partite davanti, quindi sarò in forma”.
Il ragazzo è giovane, a volte ci aspettiamo da lui cose che per un ragazzo normale sono impossibili, eppure, ci ha abituati a cose tutt’altro che possibili. Luka Magic, a soli 21 anni, sta riscrivendo semplicemente la storia del gioco.

