L’ultima sconfitta degli Washington Wizards non è andata giù a Bradley Beal, che dopo gli “inutili” 60 punti contro i Philadelphia 76ers ha segnato contro i Bosyon Celtics altri 41 punti.
Tutto inutile anche questa volta, contro dei Celtics rimneggiati dalle assenze di Kemba Walker (ginocchio) e Tristan Thompson, Robert Williams e Grant Williams fermati dal protocollo anti Covid della NBA. Per Boston ha trovato campo persino Tacko Fall, che in 19 minuti ha chiuso con 4 punti e 8 rimbalzi, con 3 stoppate e 4 falli. Beal ha cantato e portato la croce ancora una volta in attacco, con 16 su 29 al tiro, e messo in piedi un bel duello con Jayson Tayum (32 punti con 14 su 27 dal campo). Rui Hachimura il secondo miglior realizzatore con 17 punti, ma serata difficile per Russell Westbrook, autore di una prova da 12 punti e 4 su 16 al tiro con ben 7 palle perse.
Wizards ancora arenati sul fondo della classifica a Est con un recod di 2-7 e a Bradley Beal non resta che masticare amaro: “Non so cosa dire. Credo che il problema stia in difesa, non riusciremmo a marcare neppure una macchina parcheggiata“. Nel post partita coach Scott Brooks, la cui posizione potrebbe diventare presto traballante, ha ammesso di aver esagerato nel minutaggio di Beal di recente, la star di Washington era arrivata sulle gambe nel finale di partita contro i Sixers, e ha giocato 38 minuti a Boston 48 ore dopo: “Nel primo tempo sembrava giocassimo in una piscina di fango, da come ci muovevamo. Beal? Oggi gli ho dato almeno 3 minuti di troppo, non sembrano tanti ma fanno. Ci eravamo quasi, per cui l’ho lasciato in campo“. Gli Wizards hanno rimontato uno svantaggio di 28 punti nel secondo tempo, ma Boston ha segnato troppi canestri facili e dominato a rimbalzo nonostante le assenze sotto canestro.
“Ma ci siamo quasi, sappiamo che siamo lì“, prova a guardare avanti Brooks “So cosa può dare questa squadra, dobbiamo solo tenereduro e risalire. La risposta che io e il mio staff dobbiamo trovare è come restare costanti su 48 minuti“.
Beal è però meno paziente del suo allenatore: “Abbiamo alte aspettative, e non le stiamo rispettando. Io ho fiducia sul fatto che possiamo voltare pagina, ma dobbiamo farlo subito altrimenti ci si accorgerà che è troppo tardi“.

