Da Splash Brothers a Dribble Brothers, ovvero ai “fratelli del palleggio incrociato”, il passo è breve per Kevin Durant dei Brooklyn Nets dopo l’arrivo di James Harden via trade e il ritorno, si spera a breve, di Kyrie Irving dalla sua assenza ben poco giustificata.
Almeno questo è il primo giudizio sulla trade di Charles Barkley e Shaquille O’Neal, oggi celebri opinionisti di NBA on TNT che non hanno ben visto la mossa di James Harden, che a suon di “capricci” si è aperto la sua via lontano da Houston dopo 9 anni e dopo aver vinto un premio di MVP e fatto dei Rockets una delle migliori squadre della NBA, senza però mai qualificarsi per le finali NBA.
Shaquille O’Neal critica la decisione di Harden di unire le forze con altre due superstar per riuscire là dove non è mai riuscito da solo a Houston. “Lui dice di aver dato tutto alla città, non è così. Hai voluto Dwight Howard, non ha funzionato, hai voluto Chris Paul ed è arrivato, hai chiesto dei tiratori, ti sono stati dati, hai voluto il tuo amico di sempre Westbrook, e così è stato, ma non ha mai funzionato. Per cui quando dice che ha dato tutto, non è vero, non ha ma saputo elevarsi quando è toccato a lui“.
“Ora ha il suo superteam, e se non vince così sarà un falimento totale“, così O’Neal che poi elenca alcune statistiche a sfavore di James Harden in carriera nelle partite di playoffs decisive nel corso degli anni, il vero cruccio del Barba in tante stagioni eccezionali in Texas.
Barkley: “Kevin Durant l’unico disposto a rinunciare a qualcosa, i Nets non si fidano di Irving”
Charles Barkley riflette su come potrà trovarsi Kevin Durant, giocatore che ha già un’esperienza come star in una squadra di star come quelle dei Golden State Warriors di Steph Curry, Klay Thompson, Draymond Green. “Per me, l’unico di questi tre giocatori che ha dimostrato di non essere egoista è Durant. A Golden State si sacrificò, James Harden e Kyrie Irving questo non lo hanno mai fatto, e non penso che lo farrano nemmeno questa volta, in passato hanno dimostrato che spesso pensano più ai numeri. E penso che (i Nets, ndr) abbiano preso Harden perché sanno che non possono fidarsi di Irving“.

