Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsKlay Thompson sul suo infortunio al tendine d’Achille: “Mi uccide non poter giocare”

Klay Thompson sul suo infortunio al tendine d’Achille: “Mi uccide non poter giocare”

di Filippo Beltrami
Klay Thompson

Manca eccome Klay Thompson ai Golden State Warriors. Nonostante un record positivo di 11 vittorie e 9 sconfitte, gli Warriors faticano in una delle statistiche che è da sempre una dei punti di forza della franchigia di San Francisco, ovvero il tiro da tre. Sia Andrew Wiggins che Kelly Oubre non stanno rendendo come ci si aspettava e uno dei migliori tiratori della storia come Klay Thompson farebbe comodissimo a Steve Kerr in ottica lotta per i playoffs. Purtroppo per l’ex giocatore degli Spurs, però, il figlio di Mychal non giocherà neanche in questa stagione, dopo aver già saltato la scorsa a causa della rottura del crociato avvenuta in gara 6 delle NBA Finals del 2019 contro i Toronto Raptors.

Mi uccide il non poter giocare neanche questa stagione. Ho in mente di giocare ancora per molto tempo e non voglio che una cattiva riabilitazione possa influire su questo,” ha detto Thompson nel dopo partita tra Warriors e Pistons. “Per il resto sto bene. Sono felice di essere nell’arena in cui sto aspettando con impazienza di giocare. Tutta questa situazione mi annoia un po’ ma ci vuole del tempo per tornare da un infortunio al tendine d’Achille. Mi sento bene e sono felice di essere insieme ai miei compagni e non vedo l’ora di tornare a giocare.”

“Penso che il mio record di triple non durerà ancora molto”, dice Klay Thompson


Klay ha parlato anche del suo record di triple segnate in una singola partita contro i Chicago Bulls. Probabilmente lo supereranno nel giro di pochi anni. Steph potrebbe batterlo e Zach LaVine ci è andato vicino. Potrei batterlo anche io. Sinceramente non penso che possa durare ancora per molto.”

Il numero 11 di Golden State si è lasciato andare a fine partita intervistando il suo amico Stephen Curry e poi ha espresso la sua opinione anche in un episodio di tensione successo a fine partita riguardante Juan Toscano-Anderson e alcuni membri dei Pistons. “Ecco è questo ciò per qui muoio dentro. Il non poter fare niente mi uccide, ma ho solo una gamba abile in questo momento.”

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