Dopo quello dei Bulls contro Portland, arriva un altro “suicidio cestistico” nei secondi finali di una partita e questa volta è tutto dei Brooklyn Nets, che in vantaggio per 146-141 a 12 secondi dal termine riescono nell’impresa di perdere per 149-146 contro gli Washington Wizards.
Non c’è James Harden nelle file dei Nets ma l’attacco non ne risente, con Kyrie Irving, Kevin Durant e le triple di Joe Harris. Broolyn non aveva fatto però i contro con Bradley Beal e sopratutto con l’orgoglio di Russell Westbrook, stimolato dalla sfida contro KD e dalle critiche per il suo inizio disastroso di stagione.
Westrbook chiude la sua serata con 41 punti, 16 su 28 al tiro, 10 rimbalzi, 8 assist e sole 3 palle perse, e il canestro della vittoria a 4 secondi dal termine, su un errore clamoroso dei Nets.
Sul 146-141 Bradley Beal segna da tre punti, la rimessa da fondo campo la esegue Joe Harris che serve direttamente nelle mani di Garison Matthews che però gioca a Washington, Matthews è lucido è prima di finire fuori dal campo vede Westbrook e gli passa il pallone. Russ si alza e segna la sua quarta tripla di serata per il 147-146. Incredibile.
Brooklyn ha una chance per l’ultimo tiro. Sulla rimessa da fondo campo Kyrie Irving serve sotto canestro Luwawu-Cabarrot che si mangia il layup del contro-sorpasso, la partita fnisce di fatto lì.
Wizards-Nets, Irving: “Male in difesa”, Brooks: “Oggi abbiamo avuto tregua”
I Nets sprecano una partita che li aveva visti in vantaggio anche di 18 punti e dopo un primo quart da 38 punti segnati. La difesa continua a essere il tallone d’Achille di una squadra che nella metà campo avversaria ha già dimostrato di non avere limiti: sono 48 i punti degli Wizards nel quarto periodo, Wizards guidati da Westbrook e da un Beal da 37 punti.
Kyrie Irving è letale in attacco (26 punti con 10 su 20) ma in difesa, parole sue, “non sarei riuscito a marcare un palo, oggi“. Joe Harris rovina una partita offensiva perfetta (8 su 13 a tiro da tre punti ) con un errore da lui stesso definito “stupido”, Kevin Durant segna 37 punti con 11 su 19, 7 ri,balzi e 6 assist. Jeff Green dalla panchina ne aggiunge 23.
“La partita era in mano nostra e dovevamo chiuderla, per cui dobbiamo solo guardarci allo specchio e capire cosa possiamo correggere come gruppo e individualmente“, così Irving.
I Nets hanno concesso a Washington 72 punti in area, agli Wizards il merito di averci creduto e la consolazione di vedere un Russell Westbrook in crescita di condizione. “Vincere è una bella sensazione, finalmente. Abbiamo lottato e lottato anche quando non arrivava nulla, come nel primo quarto. Oggi gli déi del basket ci hanno dato tregua“, commenta coach Scott Brooks . “Russ e Beal hanno fatto tutte le giocate più importanti, Westbrook ha giocato di volontà, come sa fare. Per lui non esistono serate di riposo“.
Dal canto suo Russell Westbrook dice: “Non ho mai visto una partita pazzesca come questa. Il finale? Ho visyo il punteggio e ho provato a segnare, non avevamo nulla da perdere e avveamo bisogno di una vittoria“.
La situazione per gli Wizards resta complicata. 4-12 il record e la vottoria contro i Nets ha spezzato una serie di 4 sconfitte di fila, il coronavirus ha decimato la squadra nelle scorse settimane, e solo ora sono rientrati tutti gli effettivi a parte Raul Neto. Thomas Bryant resterà fuori per l’intera stagione.
Ma gli Wizards potrebber aver ritrovato Russell Westbrook, in crescita nell ultime due uscite. C’è ancora tempo per dare un senso alla stagione.

