Gli Washigton Wizards fanno un’altra vittima eccellente in questa stagione, battendo i Denver Nuggets alla Ball Arena per 112-110.
Ma questa volta c’è molto dei Nuggets nella sconfitta, e soprattutto nel modo in cui Jamal Murray, Facundo Campazzo e Michael Porter Jr hanno condotto l’azione del potenziale pareggio a fine gara.
Sul punteggio di 112-110, dopo un errore da sotto di Raul Neto, i Nuggets si lanciano in un contropiede 4 contro 1 a 6 secondi dalla sirena finale. Jamal Murray conduce l’azione e Campazzo e Porter sono davanti a lui. Porter Jr si ritrova di fatto solo davanti a tutti e invece di correre verso il canestro per ricevere un passaggio facile da Murray, non guarda e va a posizionarsi nell’angolo destro. Murray non riesce a servirlo, si arresta a sua volta dietro l’arco dei tre punti e marcato da Bradley Beal serve Facundo Campazzo per un tiro da tre punti sulla sirena, che sfiora appena il ferro.
Murray e Porter Jr sul finale di Nuggets-Wizards
Un corto circuito che costa la partita ai Denver Nuggets, e già la settima sconfitta stagionale in casa, e di cui Jamal Murray non si dà pace: “Stavo correndo in contropiede e il primo pensiero era, tirare o servire Mike (Porter Jr, ndr) sotto canestro, come pensavo avrebbe fatto. E’ colpa mia, non ho tirato e la prossima volta farò così“.
Sul perché i Nuggets non abbiano usato un timeout, la spiegazione è semplice: “Era una situazione in cui potevamo segnare, il coach non ha colpe. Il mio passaggio a Campazzo è stato un brutto passaggio, praticamente un rasoterra (…) Abbiamo fatto un po’ di confusione, non sempre si riesce a prendere la decisione migliore“.
Jamal Murray si prende tutte le responsabilità del leader per l’azione, l’errore di lettura di Michael Porter Jr è però evidente, col giocatore che esegue l’ormai classico movimento di fade verso la riga dei tre punti – come il “manuale” del contropiede moderno NBA prevede – in una situazione in cui avrebbe segnato due punti facili completando il taglio verso il canestro.
“Avrei dovuto tagliare a canestro, a inizio azione ho pensato solo a spaziarmi dietro la riga dei tre punti, segnare da tre e vincere la partita. In più, la prima cosa da fare ormai per il primo giocatore in transizione è correre negli angoli per un tiro da tre punti“. Nikola Jokic prende le difese della sua squadra: “Era un buon tiro, se fosse entrato avremmo vinto e tutti avrebbero festeggiato. Ora è facile dire ‘avresti dovuto tagliare…’“
Jamal Murray ha chiuso in maniera poco gloriosa una prestazione da 34 punti e 6 su 11 da tre, Michael Porter Jr ha siglato una doppia doppia da 18 punti e 10 rimbalzi. 24 punti con 11 rimbalzi e 7 assist per Nikola Jokic.
Gli Wizards tirano un sospiro di sollievo e ripartono dopo la sconfitta contro i Clippers, Washington ha vinto 6 delle ultime 7 partite giocate e chiuso sul 3-1 un viaggio a Ovest difficile. Russell Westbrook ha chiuso con una tripla doppia, Bradley Beal il top scorer con 33 punti.
“Quando li ho visti partire in contropiede ho pensato, ok si va ai tempi supplementari“, così Beal sull’ultima azione “Sapevo che Murray avrebbe alzato la palla per Porter Jr per un layup facile. Poi l’ho visto fermarsi per tirare, almeno così ho pensato (…) ora sono solo contento così, come potete immaginare“.

