Palla a due alle ore 20.00 per il big match di questa ventesima giornata di LBA, con la classicissima di questi ultimi anni Dinamo Sassari-Reyer Venezia. La sfida odierna è pure un vero e proprio scontro diretto per le posizioni tra la seconda e la quinta, quindi importante anche la differenza canestri in ottica playoffs. Per quanto riguarda la situazione infermieristica, la squadra bianco-blu si presenta al completo, eccezion fatta per l’infortunato di lungo corso Devecchi, mentre gli oro-granata hanno delle defezioni importanti ed altri giocatori acciaccati: sono rimasti a Venezia Vidmar e Cerella, mentre sono nei 12 Stone e Bramos oltre al recuperato Isaac Fotu.
Dopo 40′ intensi e spigolosi a prevalere è la squadra isolana per 96-88 grazie alla super prova di Filip Kruslin (20 punti) e Jason Burnell (16+7+7), mentre ai lagunari non bastano i 24 del solito Stefano Tonut e i 14 punti con 7 rimbalzi di un sufficiente Watt. Purtroppo va registrato l’infortunio di capitan Mike Bramos, che già era in dubbio per un problema al piede: dopo un errore al 1′ su una tripla, il numero 6 ha accusato un problema al piede ed ha abbandonato la sfida portato fuori a braccia dallo staff sanitario, non rientrando più, se non in borghese ed in tribuna dopo l’intervallo.
Dinamo Sassari-Reyer Venezia: le chiavi della partita
La Dinamo Sassari ha meritatamente vinto la contesa del PalaSerradimigni giocando un secondo tempo molto importante a livello di esecuzioni offensive e situazioni difensive, annullando per larghi tratti il gioco tra play e pivot della Reyer Venezia.
La prima metà di gara è stata a due facce e giocata ad alti ritmi, con ottime percentuali dal campo per entrambe: se il primo quarto ha visto un sostanziale equilibrio con la squadra isolana a punire chirurgicamente le dimenticanze difensive dei veneti e gli ospiti a restare incollati grazie alle scorribande di un ispirato Stefano Tonut, il secondo periodo ha visto la Reyer prendere decisamente le redini del gioco in mano con un break di 23-32 nei 10′, ispirata e trascinata dalle soluzioni offensive della coppia Tonut-Mazzola.
Il break decisivo è arrivato nei secondi 20′, con gli isolani capaci di tenere alte le percentuali dall’arco e di dominare piuttosto nettamente sotto le plance, sia in termini di rimbalzi che di soluzioni offensive: le carambole catturate dai ragazzi di coach Pozzecco sono la prima vera grande chiave del successo bianco-blu (36-23 il computo), oltre alla capacità di sfornare assist a profusione (24 contro 19).
La Reyer vive troppo di fiammate e sulle ali di Tonut e Campogrande, oltre che sulle zingarate di un Clark che è andato troppo a corrente alternata (13 punti e 7 assist, ma 5 palle perse): le palle perse, gli errori difensivi e un attacco troppo statico hanno condannato la squadra di Walter De Raffaele, che perde partita e capitano per infortunio.
Tabellini
Parziali singoli quarti: 24-20; 23-32; 27-16; 22-20
Parziali progressivi: 24-20; 47-52; 73-68; 96-88
Dinamo Sassari: M. Spissu 10; M. Bilan 18; K. Treier 0; M. Chessa 0; F. Kruslin 20; E. Happ 13; T. Katic 0; M. A. Re n.e; J. Burnell 16; E. Bendzius 12; L. Gandini n.e; S. Gentile 6. All. Gianmarco Pozzecco.
Reyer Venezia: D. Casarin 3; J. Stone 4; M. Bramos 0; St. Tonut 24; A. Daye 0; A. De Nicolao 6; L. Campogrande 11; W. Clark 13; V. Mazzola 8; L. Possamai n.e; I. Fotu 5; M. Watt 14. All. Walter De Raffaele.
Per leggere l’analisi di Segafredo Virtus Bologna-Openjobmetis Varese, clicca qui.

