Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA Clippers“Troppa fretta”, il quarto quarto è ancora un problema per i Clippers KO a Boston

“Troppa fretta”, il quarto quarto è ancora un problema per i Clippers KO a Boston

di Michele Gibin
clippers celtics

I Los Angeles Clippers devono rinunciare a Kawhi Leonard a pochi minuti dalla palla a due contro i Boston Celtics, e a 48 ore dal KO contro i Bucks devono ancora fare i conti con la poca efficacia nei finali di partita.

Kawhi non gioca per problemi alla schiena, e i Clippers cedono per 117-112 al TD Garden di Boston. I Celtics non hanno una grande serata al tiro per Jayson Tatum ma ci sono un Kemba Walker in crescita e il solito Jaylen Brown a guidare la squadra assieme a una panchina stavolta produttiva, con Payton Pritchard e Robert Williams.

Senza Leonard, coach Tyronn Lue lancia un quintetto Reggie Jackson e si affida a Paul George. L’ex point guard dei Pistons risponde con la miglior partita della stagione e chiuderà con 25 punti e 5 su 6 al tiro da tre punti, con 7 assist.

Jackson è anche il migliore in campo a fine partita per i Clippers, e forse buona parte dei problemi attuali dei losangelini è chiarita da questo elemento. In una partita equilibrata, gli LA Clippers confezionano un’altra prova scadente nel quarto periodo in cui segnano 23 punti (8 su 22 al tiro) e in cui restano a secco per oltre due minuti nel finale, mentre Boston con Tatum e Robert Williams prova a prendere il largo.

Paul George segna solo 2 dei suoi 10 tiri nel quarto quarto, compresa una tripla del -2 a 11 secondi dal termine. I Celtics però non tremano dalla lunetta con Theis e Walker e chiudono la partita, mentre George sbaglia ancora da tre l’ultima palla utile per i Clippers.

Clippers che durante la partita hanno perso anche Marcus Morris, uscito dopo 15 minuti di gioco per un colpo al capo.

La squadra di Tyronn Lue continua ad essere la migliore della NBA al tiro da tre punti e per qualità e percentuale dei tiri generati e realizzati, ma la poca consistenza nei finali di partita sta costando qualche sconfitta di troppo e soprattutto deve essere considerata un campanello d’allarme in vista dei playoffs. Il solo Paul George ha tirato con 3 su 19 negli ultimi due quarti quarti giocati (Bucks e Celtics): “E ho affrettato troppo il tiro“, spiega dopo la gara riferendosi a un suo tentativo da tre punti a 48 secondi dal termine con Boston in vantaggio di 4 punti “C’era ancora tempo e in quelle situazioni meglio prendere i due punti facili. Invece ho scelto di tirare, un brutto possesso offensivo“.

Però è anche vero che c’è bisogno che qualcuno si prenda quelle responsabilità, e quel qualcuno dovevo essere io. Per tutta la partita ho messo pressione alla difesa, lì invece mi sono accontentato“. George ha chiuso con 32 punti ma 5 su 15 al tiro da tre, per i Clippers (24-13) è la terza sconfitta nelle ultime 4 gare giocate.

I Boston Celtics (18-17) hanno invece vinto 3 partite di fila e sono tornati a un record superiore al 50% di vittorie.

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