Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami HeatI Miami Heat aprono l’arena agli spettatori vaccinati, primi negli USA

I Miami Heat aprono l’arena agli spettatori vaccinati, primi negli USA

di Michele Gibin
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Con la campagna vaccinale che negli Stati Uniti prosegue a ritmo sostenuto, con oltre 80 milioni di prime dosi somministrate nel paese, i Miami Heat saranno la prima squadra NBA a creare all’American Airlines Arena un settore aperto agli spettatori già vaccinati.

Dal 1 aprile, la partita contro i Golden State Warriors, le persone che avranno già ricevuto le due dosi di vaccino previste dalla campagna, da almeno 14 giorni, potranno sedersi anche nel primo anello dell’arena, oggi chiuso al pubblico. Le misure di distanziamento sociale, seppure ancora in vigore, saranno “leggermente allentate” e sarà ancora obbligatorio l’uso della mascherina. Aperti anche i posti a sedere dietro alle panchine dei giocatori, e in quel caso gli spettatori dovranno aver passato un test molecolare (tampone) 48 ore prima della partita o un test antigenico il giorno della partita per poter assistere alla gara.

Gli Heat saranno tra le prime squadre sportive professionistiche in America e al mondo ad aprire il proprio impianto ai tifosi vaccinati contro il Covid. “Si inizia a percepire qualcosa che sappia di cambiamento nella giusta direzione, ricordo ancora le prime partite in cui non c’era letteralmente nessuno, le arene erano spettrali. Le cose stanno cambiando, non vediamo l’ora di tornare a vedere le arene piene di pubblico“, così coach Erik Spoelstra.

I Miami Heat erano stati tra i primi a implementare l’impiego di cani da fiuto per garantire l’accesso al pubblico nelle scorse settimane, e tra le prime squadre assieme a New Orleans Pelicans, Atlanta Hawks e Portland Trail Blazers ad aprire alla vaccinazione dei propri giocatori. In Florida sono quasi 3 milioni le persone che hanno già ricevuto le due dosi di vaccino, quasi il 14% della popolazione dello stato.

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