I Brooklyn Nets senza James Harden, Kyrie Irving Kevin Durant e anche senza Blake Griffin a riposo per il back to back sono stati come da programma travolti dagli Utah Jazz a Salt Lake City, un tondo 118-88 il risultato finale.
Harden aveva giocato e vinto il giorno prima a Portland contro i Blazers nonostante i postumi del colpo al capo ricevuto lunedì da Garrison Matthews degli Washington Wizards, che lo aveva lasciato intontito per qualche minuto. James Harden aveva passato i controlli di routine per la concussion policy della NBA, ed era tornato in campo per il secondo tempo.
Contro i Blazers è arrivata una doppia doppia da 25 punti e 17 assist, nonostante le cattive percentuali al tiro. Contro Utah i Nets hanno tenuto fuori Harden per precauzione, ma il Barba potrebbe saltare anche la trasferta contro i Detroit Pistons di venerdì. “E’ un po’ malconcio, speriamo possa giocare ma non facciamo previsioni“, spiega coach Steve Nash.
I Nets hanno a che fare in questo periodo con i problemi fisici di Kevin Durant, ancora lontano dal rientro in campo a causa di un problema muscolare alla gamba sinistra, e sono senza Kyrie Irving che non ha preso parte alla trasferta con i compagni per non meglio specificate ragioni personali, e che dovrebbe tornare disponibile al ritorno della squadra a Brooklyn. Contro gli Wizards si è infortunato anche Landry Shamet, caviglia destra KO per lui.
Blake Griffin dovrebbe invece giocare contro la sua ex squadra, quei Detroit Pistons che ha lasciato via buyout due settimane fa, dopo tre stagioni e una partecipazione ai playoffs nel 2019.
I Brooklyn Nets sono oggi al terzo posto nella Eastern Conference con un record di 30 vittorie e 15 sconfitte.

