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Atlanta Hawks, infortunio alla caviglia per John Collins

di Ercole Guidone
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John Collins, durante la sconfitta di Atlanta di martedì contro i Phoenix Suns, ha subito un infortunio ed ha dovuto abbandonare anticipatamente il parquet. La conseguente risonanza magnetica effettuata il mercoledì, ha mostrato una distorsione alla caviglia sinistra con conseguente contusione ossea.

Collins ha già iniziato la riabilitazione e sarà rivalutato tra circa una settimana. L’auspicio, ovviamente, da parte di Atlanta è quello di poter recuperare il proprio giocatore già tra sette giorni, dopo i vari controlli di routine.

In base ai tempi di recupero stimati, John Collins dovrebbe saltare almeno le prossime cinque partite degli Atlanta Hawks e questo darebbe sicuramente più spazio in attacco al nostro Danilo Gallinari, il quale si è fatto trovare sempre pronto quando chiamato in causa, ed a Solomon Hill.

Situazione infortuni ad Atlanta

La stagione degli Atlanta Hawks non è stata molto fortunata. Hanno dovuto, infatti, far fronte a diversi infortuni di pedine importanti della squadra. Ultimo tra questi, proprio quello di John Collins.

Tra i tanti infortuni importanti che hanno dovuto fronteggiare ci sono quelli De’Andre Hunter, Bogdan Bogdanovic e Cam Reddish. Quest’ultimo è fermo ai box dal 21 febbraio a causa di un problema al tendine d’Achille e lo staff di Atlanta ha fatto sapere che sarà fuori per almeno altre due settimane.

Cosa comporta l’infortunio di Collins

John Collins in questa stagione, è stato un giocatore molto importante per gli Atlanta Hawks. Ha delle medie eccellenti, con 18.2 punti a partita, 7.8 rimbalzi e 1.4 assist. Il tutto con il 54.4 % dal campo ed il 38% da tre. Perdere una pedina importante come lui non è mai un bene, specialmente quando si è in piena lotta per i playoffs.

Gli Atlanta Hawks, infatti, attualmente sono settimi a Est, con un record di 24 vinte e 24 perse. La differenza, però, con le squadre davanti e dietro è minima, quindi ogni partita risulta essere determinate. Gallinari e compagni, dunque, dovranno cercare di “limitare i danni” in queste partite senza il contributo di John Collins, così da continuare la corsa al raggiungimento dell’obbiettivo playoffs.

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