Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, il presidente Rick Welts annuncia le dimissioni al termine della stagione

Warriors, il presidente Rick Welts annuncia le dimissioni al termine della stagione

di Michele Conti
Rick-Welts-presidente-dei-Golden-State-Warriors-annuncia-le-dimissioni-al-termine-della-stagione

I Golden State Warriors si preparano ad intraprendere una nuova strada con il cambio alla presidenza, dopo le dimissioni annunciate da Rick Welts. Una scelta condivisa e che decreta una separazione dopo dieci stagioni. Seppur permarrà all’interno dell’organizzazione come consigliere. L’annuncio è arrivato nella giornata di giovedì, ed in contemporanea la franchigia ha affermato che seguirà a breve la nomina del suo successore. Rick Welts vanta ben 46 anni di lavoro all’interno del panorama NBA, ed è oggi membro della Hall of Fame. Come riportato da ESPN, fu uno dei primi massimi esponenti nella direzione di una franchigia sportiva americana a dichiarare la propria omosessualità. Mentre a livello operativo, divenne uno degli ispiratori della creazione dell’All-Star Weekend nel 1984, oltre che fu decisivo nella promozione del Dream Team e della WNBA.

A tal proposito, giungono i sinceri ringraziamenti di Adam Silver, il quale riconosce come la potente ed invidiata lega attuale sia frutto del lavoro di tanti innovatori del passato. “Rick Welts è stato pioniere nella creazione della moderna NBA nei suoi 40 anni di attività. La sua straordinaria visione, leadership e umanità hanno definito la sua carriera, che ha stabilito l’attuale standard d’eccellenza che vanta questa industria.” La sua attività di presidente è iniziata ai Phoenix Suns prima di proseguire ai Golden State Warriors. E nel corso della sua epoca si contano numerosi successi.

La cavalcata di Rick Welts con i Golden State Warriors

Prima di tutto, merita menzione la totale rivitalizzazione del brand della franchigia a livello globale. Nel 2011, all’arrivo di Rick Welts i Golden State Warriors erano al dodicesimo posto nella annuale classifica rilasciata da Forbes riguardo il valore delle trenta squadre. Allora, il dato stimato era di 363 milioni di dollari. Oggi, ad un decennio di distanza, solamente i New York Knicks precedono i Golden State Warriors, il cui valore è di 4.7 miliardi di dollari, con un reddito operativo di 200 milioni. A fianco dei tanti fattori che hanno influenzato la crescita generale dell’intero movimento della NBA, vi sono elementi di riconoscenza esclusiva verso Rick Welts. Senza dubbio, gli storici risultati sul campo nel quinquennio dinastico dei Golden State Warriors, unita all’esplosione di talenti generazionali come Stephen Curry hanno agevolato il corso degli eventi.

Nelle sue parole si legge serenità, ed il legame inscalfibile con la franchigia che lui ha contribuito a rendere gloriosa. “Una delle cose in cui sono sempre stato bravo è riconoscere il momento esatto per lasciare una posizione che ricopro. Dal mio punto di vista, ora è perfetto. Quando iniziammo le discussioni riguardo il ritiro, mai ci saremmo aspettati di trovarci nel bel mezzo di una pandemia globale. L’incertezza regnava e prima di tutto dovevamo trovare un modo per uscire positivamente da questa difficoltà. Ora che siamo diretti verso una augurante e nuova normalità, sono pronto. L’organizzazione è pronta.”  

A tali dichiarazioni sono giunti i ringraziamenti di Joe Lacob e Steve Kerr. Il primo ha tessuto le lodi per i suoi contributinell’aver raggiunto dei massimi che mai prima nella storia la franchigia aveva toccato in termini di business”. Mentre l’allenatore dei Golden State Warriors ha incorniciato Rick Welts come la figura decisiva per la “resurrezione avvenuta dal suo arrivo”.

La franchigia pronta ad aprire le porte del Chase Center

Tra le iniziative intraprese da Rick Welts nel ruolo di presidente dei Golden State Warriors, la più svoltante e rappresentativa di una continua ricerca del progresso è la costruzione del Chase Center. La nuova arena che ha generato lo spostamento dalla storica Oakland sino a San Francisco. L’avvento della pandemia ha impedito di godere della sua modernità per gran parte dei primi tempi. Ma ora, come annunciato dalla franchigia e felicemente da Rick Welts, il fatto di poter riprendere ad accogliere i tifosi coinciderà con un nuovo inizio per i Golden State Warriors. La data stabilita è il 23 aprile, nella sfida in programma con i Denver Nuggets. Come per ogni franchigia, la legislazione locale detta le regole per l’accesso ed il volume della capienza. E per il Chase Center è fissata al 35%.

Lo spirito di intraprendenza di Rick Welts ha ispirato la tendenza avanguardista dei Golden State Warriors, che si distaccano da ogni altra franchigia dello sport professionistico americano. Perché saranno i primi a concedere, senza alcun costo, dei test molecolari per il Covid-19 ad ogni tifoso. Questo avverrà per chiunque acquisterà il biglietto con almeno sette giorni di anticipo rispetto la data della partita. Il test dovrà essere somministrato 48 ore prima, ed il risultato esibito all’ingresso dell’arena. Mentre per coloro che hanno già ricevuto la piena dose di vaccino, non sarà necessario un test se non per chi possieda un posto situato vicino al campo di gioco.

Già in passato, i Golden State Warriors avevano elaborato un piano per l’ingresso dei tifosi che poi non venne approvato dalle autorità locali. Ora, mantengono l’approccio collaborativo per assicurare la totale sicurezza nella riapertura delle arene. Una situazione che coinvolge l’intera lega in avvicinamento ai playoffs e per la prossima stagione. Ogni tassello posizionato da Rick Welts nel sistema dei Golden State Warriors ha portato alla costruzione di una fortezza. In grado di offrire il medesimo standard di eccellenza tanto nei giocatori in campo, come negli uomini seduti dietro una scrivania. Il suo decennio di presidenza è stato uno spartiacque nella considerazione, nazionale e mondiale, che la franchigia gode oggi e beneficerà negli anni a venire.

You may also like

Lascia un commento