Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver NuggetsI Nuggets ripartono dopo l’infortunio di Murray: “Ce la giochiamo comunque”

I Nuggets ripartono dopo l’infortunio di Murray: “Ce la giochiamo comunque”

di Michele Gibin
michael porter jr

Per i Denver Nuggets è il giorno dopo l’infortunio di Jamal Murray, che ha posto fine alla sua stagione dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro subita martedì contro i Golden State Warriors. Un infortunio che “ha spezzato il cuore” della squadra, come ha spiegato coach Mike Malone.

Nuggets che sul campo hanno però reagito, battendo nettamente i Miami Heat alla Ball Arena per 123-106 in una partita risolta già nel secondo quarto. Senza Goran Dragic e Victor Oladipo Miami non ha opposto grande resistenza a Michael Porter Jr e Nikola Jokic. L’ex giocatore di Missouri ha chiuso con 25 punti e 10 rimbalzi, con 10 su 14 al tiro, Jokic con una tripla doppia da 17 punti, 10 rimbalzi e 11 assist in 32 minuti.

Per noi sono state 36 ore molto agitate“, così Malone Jamal è a terra, come potrete immaginare, e con lui la squadra. Sappiamo tutti quanto sia importante per noi e quanto siamo una squadra migliore con lui in campo“. In quintetto base al posto dello sfortunato Murray i Nuggets hanno lanciato Monte Morris, con Facundo Campazzo come prima riserva. Anche senza la seconda star della squadra Denver ha un roster profondo e in grado di fare strada ai playoffs, resta da verificare quale sarà la reazione “a freddo” della squadra.

E’ stato un momento triste senza dubbio, io e Jamal abbiano un grande legame in campo, siamo forti assieme e ci mancherà. Questo però non significa che smetteremo di lottare“, così Nikola Jokic.

Denver Nuggets, Jamal Murray incita i compagni: “Next man up”

Dopo la partita contro Miami, Jamal Murray ha raggiunto i compagni in spogliatoio per lanciare un messaggio semplice: “Next man up“, ovvero avanti con la lotta. “E noi dobbiamo comunque guardare avanti nonostante la brutta botta“, dice Jokic.

Michael Porter Jr, che senza Murray diventerà la seconda opzione offensiva della squadra, ha fiducia: “Il nostro obiettivo resta lo stesso, il titolo NBA. Abbiamo il talento necessario per riuscirci. Nelle ultime due partite abbiamo sentito solo gente che ci diceva che facevamo schifo… io? Io so giocare a pallacanestro“.

Nikola Jokic tiene al ruolo di underdog, di snobbati, dei suoi Denver Nuggets: “Io sono stato sottovalutato per tutta la vita, ci sono abituato e per me è una situazione normale. E che ci dà sollievo in un certo senso: niente pressione, pensiamo solo a giocare“. Denver (35-20) è oggi al quarto posto della Western Conference con una partita di vantaggio sui Los Angeles Lakers.

You may also like

Lascia un commento