Il recupero dall’infortunio al menisco di Jaren Jackson Jr ha richiesto tanto tempo. Ma i Memphis Grizzlies hanno pazientato. Perché nel frattempo hanno visto la crescita di numerosi giovani, il cui impatto collettivo è una delle più piacevoli visioni di questa stagione. Ed inoltre, gli attuali risultati certificano l’ottimo lavoro svolto dal front-office. Sin dalla sua selezione come quarta scelta al Draft del 2018, i Memphis Grizzlies hanno inquadrato Jaren Jackson Jr come punto di riferimento del proprio processo di ricostruzione assieme a Ja Morant. Proprio quest’ultimo ha recentemente condiviso un criptico messaggio relativo all’imminente ritorno del suo compagno, dicendosi “impressionato e entusiasta di averlo di nuovo con la squadra.”
I due sono stati i top-scorer dei Memphis Grizzlies nella passata stagione. Dove Jaren Jackson Jr ha chiuso con 17.4 punti, 4.6 rimbalzi ed il 47% dal campo. Mentre spicca il 39.4% da tre punti su 6.5 tentativi di media. Perché ha rappresentato il secondo dato più alto nella lega nel ruolo di ala grande tra giocatori con almeno 5.0 conclusioni a gara, dietro solamente a Danilo Gallinari. Il suo gioco risponde molto ai canoni moderni, prediligendo un gioco perimetrale a cui combina atletismo interno.
Come riportato da Mark Giannotto del Memphis Commercial Appeal, Jaren Jackson Jr sarà soggetto ad una restrizione di minutaggio. Dal momento che questo vincolo cesserà, per Taylor Jenkins non sarà semplice ridisegnare le rotazioni. In quanto i Memphis Grizzlies hanno ben undici giocatori con più di 18 minuti di media a partita. Ciò nonostante, il rientro a pieno regime di Jaren Jackson Jr donerà una ulteriore spinta per il finale di stagione, e disporrà di notevole centralità nelle dinamiche di squadra. A questo proposito, l’allenatore ha confermato che “prevarrà cautela per il suo inserimento. Ma si cercheranno le migliori combinazioni per assicurare il successo suo e della squadra.”
Jaren Jackson Jr la chiave per inseguire la top six ad Ovest?
Senza dubbio il rientro di Jaren Jackson Jr sarà graduale prima che torni ad essere la migliore versione di sé mostrata nelle 57 gare della passata stagione. Nel frattempo, la mera immaginazione della presenza che potrà fornire nel pitturato accanto a Jonas Valanciunas rinforza la dose di pericolosità a tutto campo. Oltre che per la sua capacità di aprire il campo con un affidabile tiro da tre punti. I Memphis Grizzlies hanno un record di 7 vittorie e 4 sconfitte ad aprile. Un break dove Grayson Allen e Dillon Brooks stanno probabilmente attraversando il miglior momento delle rispettive giovani carriere. Il primo viaggia a 16.5 punti di media con il 42% da dietro l’arco, mentre Dillon Brooks raggiunge i 19.5 punti, il 49% dal campo e 46% da tre punti.
Tanto loro quanto Jonas Valanciunas, il quale è tra i primi cinque giocatori nel ruolo di centro per punti, rimbalzi e percentuale dal campo con 40 doppie-doppie, dovrebbero rappresentare dei role-player affidabili e costanti. Ora che si dimostrano sempre più decisivi, l’aggiunta di Jaren Jackson Jr e la presenza di Ja Morant, auspicate come le due future stelle della franchigia, renderà i Memphis Grizzlies ancora più difficili da affrontare per chiunque. A questo set offensivo si aggiunge una stabilità difensiva notevole, manifestata dal nono dato nella lega per defensive rating (110.1 punti), ed il primo posto per palloni rubati di media a partita (9.5).
Ora, i Memphis Grizzlies hanno elevato lo status riguardo la disponibilità di Jaren Jackson Jr per la gara contro i Los Angeles Clippers. Nelle prossime cinque gare, la squadra affronterà delle dirette avversarie nella Western Conference. In particolare, sono previste ben tre sfide con i Portland Trail Blazers. Un confronto decisivo per l’eventuale rincorsa al sesto posto in classifica, fondamentale per evitare il torneo play-in. Ed affrontare tutto questo con un giocatore in prospettiva fondamentale come Jaren Jackson Jr è un’ottima notizia.

