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NBA, i risultati della notte: Knicks e Wizards serie finita, OK i Lakers, che errore Gobert!

di Michele Gibin
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Sono due le serie di vittorie interrotte nella notte NBA, quelle di New York Knicks e Washington Wizards che hanno perso in volata rispettivamente contro Phoenix Suns e San Antonio Spurs, entrambe in casa.

I risultati NBA proseguono poi con i Los Angeles Lakers che tornano alla vittoria, in trasferta contro i modesti Orlando Magic, e con gli stop imprevisti di Utah Jazz, Miami Heat, LA Clippers e soprattutto Dallas Mavericks, che perdono a Sacramento contro i Kings una partita con tante implicazioni per la lotta ai playoffs e play-in della Western Conference.

Su ben 11 partite giocate, ecco i risultati più importanti della notte NBA.

Risultati NBA: gli Hawks cadono a Detroit

Gli Hawks (34-28) in back to back e ancora senza Trae Young ritrovano però contro i Pistons Kris Dunn, point guard di riserva arrivata durante la free agency da Chicago e che era stata bloccata da un infortunio a caviglia e ginocchia.

Dunn gioca per 13 minuti nella sconfitta per 100-86 di Atlanta contro i Pistons, una serata in cui gli Hawks non segnano mai da tre punti (4 su 27) e chiudono con ben 16 palle perse. Dopo due vittorie prestigiose contro Miami e Milwaukee Atlanta si ferma contro i Pistons di Jerami Grant e di Frank Jackson, l’ex Duke che segna 18 punti dalla panchina.

Danilo Gallinari gioca per 24 minuti e segna 12 punti, con 8 su 9 ai tiri liberi. Male al tiro Bogdan Bogdanovic.

NBA: Davis e Schroder guidano i Lakers contro Orlando

Anthony Davis inizia a carburare alla sua terza partita dopo lo stop di due mesi per infortunio, e contro i Magic a Orlando segna 18 punti con 8 rimbalzi in una partita che però presenta qualche insidia per i Lakers.

I Magic segnano 40 punti nel secondo quarto, con le triple di Chuma Okeke e Cole Anthony, e sono in vantaggio anche di 6 lunghezze a metà terzo periodo. A guidare la rimonta dei Lakers è Montrezl Harrell 18 punti a fine gara), l’attacco dei Magic si raffredda nel quarto quarto dove Dennis Schroder segna 13 dei suoi 21 punti finali. Andre Drummond chiude con una doppia doppia da 13 punti e 11 rimbalzi, Kyle Kuzma chiude con 4 su 6 al tiro da tre punti e i Lakers proteggono il loro quinto posto a Ovest e aspettano il ritorno di LeBron James.

Spurs-Wizards va all’overtime

Si chiude a 8 successi di fila la striscia di vittorie più lunga dal 2001 degli Washington Wizards, sconfitti in casa per 146-143 dai San Antonio Spurs di un DeMar DeRozan sempre più clutch.

L’ex star dei Raptors segna 9 dei suoi 37 punti tra quarto quarto e overtime, e vince il duello con Bradley Beal. Beal chiude con 45 punti e 20 su 37 al tiro, ma fallisce la tripla del pareggio sulla sirena del primo tempo supplementare. Partita tesissima e con ben 17 cambi di vantaggio, Dejounte Murray per San Antonio chiude con 25 punti e 17 rimbalzi, Keldon Johnson ne aggiunge 21.

Russell Westbrook termina con una tripla doppia da 22 punti, 13 rimbalzi e 14 assist (9 su 26 al tiro) ed è ora a sole 6 triple doppie dal record in carriera di Oscar Robertson, ma le sue 6 palle perse pesano. Partita a punteggio alto sebbene le due squadre combinate segnino solo 12 tiri da tre punti, per DeRozan anche 10 assist. “Non è stata proprio una grande esibizione di difesa. Loro non marcavano noi, noi non marcavamo loro“, così a fine partita Gregg Popovich.

Con questa sconfitta gli Wizards (27-34) non riescono ad avvicinare il nono posto a Est degli Indiana Pacers ma restano in corsa per i play-in. Gli Spurs (31-29) restano invece in scia dei Dallas Mavericks e superano temporaneamente i Golden State Warriors al nono posto a Ovest.

Risultati NBA: Chris Paul stende i Knicks

Altra serie positiva che si interrompe, dopo 9 successi di fila cadono i New York Knicks e a colpirli sono i Suns di Chris Paul. Al Madison Square Garden finisce 118-110 per Phoenix.

Nell’ultimo minuto di partita, CP3 prende il comando delle operazioni e segna 7 punti consecutivi, con tre tiri in isolamento presi contro Reggie Bullock, Julius Randle e poi da lontanissimo per tenere lontani i Knicks a 13 secondi dal termine. Alla fine per Paul ci sono 20 punti con 6 assist, i Suns segnano 62 punti nel secondo tempo.

Devin Booker chiude con 33 punti, dall’altra parte una serata no al tiro per Randle (6 su 17) e non bastano i 22 punti in 33 minuti per un ottimo Derrick Rose. I Suns ripartono dopo il KO a Brooklyn e continuano a inseguire gli Utah Jazz per il primo posto nella Western Conference e per il miglior record NBA totale, in una stagione fin qui quasi perfetta per gli uomini di coach Monty Williams. “Non c’è posto migliore per giocare, l’energia al Madison Square Garden è così, non era una partita normale“, così CP3.

NBA: i Bulls sbancano Miami, 110-102

Niente Zach LaVine ma nessun problema per i Bulls che vincono “gara 2” contro i Miami Heat e restano in scia degli Wizards per un posto ai play-in. A Miami ci pensano la difesa nel quarto quarto e le doppie doppie di Nikola Vucevic e Daniel Theis, mentre gli Heat continuano la loro stagione difficile in attacco.

Miami tira col 42%, addirittura con il 19% al tiro da tre e la panchina non appoggia Jimmy Butler (33 punti e 8 rimbalzi) e Bam Adebayo. Dragic, Robinson e Ariza sparano a salve da tre e gli Heat (32-30)segnano soli 20 punti nel quarto periodo, a fine partita Butler recrimina ancora sulla poca intensità difensiva dei suoi, un refrain già sentito altre volte quest’anno.

Vucevic chiude con 24 punti e 11 rimbalzi, Theis con 23 e 12 e i Bulls (26-35) tentano di restare agganciati alla zona play-in nonostante lo stop per Covid della star LaVine.

Risultati NBA: D’Angelo Russell beffa gli Utah Jazz

Ancora senza Donovan Mitchell, i Jazz perdono la seconda partita di fila contro i Minnesota Timberwolves questa volta a causa di un errore difensivo di Rudy Gobert, il candidato numero 1 al premio di difensore dell’anno.

Col punteggio di 104-103 Utah, i Twolves hanno un ultimo possesso a 5.9 secondi dal termine. Sul blocco Towns-Russell, Mike Conley e Gobert sbagliano a comunicare e si fiondano entrambi sul lungo di Minnesota lasciando libero D’Angelo Russell, che in layup facile fa 105-104 Minnesota.

I Jazz completano poi il disastro ancora con Conley e Gobert. L’ex star dei Grizzlies gioca a 4 secondi dal termine un pick and roll in posizione sfavorevole, a ridosso della linea laterale sinistra, e Jalen McDaniels e Ricky Rubio riescono a sporcare il pallone che è poi preda del giocatore spagnolo. Partita finita.

Senza Mitchell, Utah tira col 38% dal campo e tenta ben 57 tiri da tre punti (16 a bersaglio). A fine gara Gobert si prende la responsabilità della sconfitta: “Se non avessi sbagliato in difesa avremmo vinto noi, è colpa mia. Conley era già sul suo uomo e io avrei dovuto leggere la situazione. Mike ha fatto quello che doveva fare, io no quindi la colpa è mia al 200%, mi sento abbastanza stupido per un errore del genere, a rivederlo“.

Risultati NBA: i Kings fermano i Mavs

Ancora niente Kristaps Porzingis per i Mavs che in casa contro i Sacramento Kings falliscono l’occasione per aumentare in classifica rispetto ai Portland Trail Blazers nella sfida per il sesto posto a Ovest e l’accesso diretto ai playoffs. Dallas perde per 113-106 e non approfitta neppure della sconfitta dei Memphis Grizzlies a Denver.

Luka Doncic chiude con 24 punti in 38 minuti ma i Mavs tirano male da tre punti e vanno sotto a rimbalzo contro i Kings, guidati da Richaun Holmes, Harrison Barnes e dalla doppia doppia di Tyrese Haliburton. I Mavs partono pianissimo (17 punti nel primo quarto) e devono inseguire per tutta la partita, e nel quarto quarto la mano di Buddy Hield non trema e tiene lontani Doncic e compagni.

I Mavericks restano al sesto posto a Ovest, con un record di 33-27 in attesa della replica dei Trail Blazers (32-28) impegnati contro i Pacers martedì.

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