7 partite giocate questa notte, con sfide esaltanti tra i roster più in forma del momento. Tante le giocate importanti, alcune a dir poco superlative. Vediamo insieme chi sono stati quest’oggi i 5(+1) più in forma della serata, meritevoli di entrare a far parte dello Starting Five della notte:
PG: Chris Paul
Non lo vedevamo presente nello Starting Five da un po’ di tempo, strano per uno della sua caratura.La stagione dei Los Angeles Clippers continua sulla falsa riga di com’era iniziata, ovvero con risultati altalenanti. CP3, però, è sempre uno di quelli che, anche in situazioni non propriamente felici, riesce a distinguersi e salvare la pelle. Nella notte, nonostante sia arrivata un’altra sconfitta, questa volta contro gli Spurs campioni in carica, il piccoletto della North Carolina è stato autore di una solida prova da 25 punti e 9 assist. Serve una sterzata alla stagione dei Clippers, e questo cambio di rotta può arrivare solo dalle sue sapienti mani.
SG: James Harden
L’Harden visto in scena al Toyota Center contro i Trail Blazers che venivano da ottimi risultati, è stato semplicemente qualcosa di unico, roba da stropicciarsi gli occhi. I Rockets hanno dato spettacolo questa notte e il barba è stato il protagonista assoluto della scena. Ogni pallone passato dalle sue mani si è trasformato in oro, punti che poi hanno ovviamente fatto la differenza a fine gara. Che tirasse dal post, in fadeaway o dal palleggio non importa. James li ha messi tutti, aiutato anche dalla generosa difesa di Portland che spesso lasciava la giocata in transizione al numero 13 in maglia Rockets. A fine partita saranno 44 punti i punti segnati, in aggiunta a 7 assist e 5 palle rubate. Encomiabile.
SF: Paul Millsap
Non lo abbiamo visto spesso nello Starting Five della notte perché ad uno come Paul Millsap non importano molto queste cose, lui è uno di quelli a cui piace essere molto concreti. E i risultati gli danno ragione, la stagione degli Hawks è stata super sino a questo momento. Le aquile di Atlanta volano verso grandi traguardi. In serata altra convincente prova all’AA Arena di Dallas contro Nowitski e il neo arrivato Rondo. Gli Hawks dimostrano di essere più squadra e nonostante un parziale negativo nell’ultimo quarto di gioco, strappano la vittoria capitanati proprio da Millsap, protagonista di una buona prova su tutti e due i fronti del campo, garantendosi 13 punti, 12 rimbalzi e 7 assist che contribuiscono notevolmente alla vittoria di Atlanta.
PF: Tim Duncan
E c’è ancora Tim Duncan nello Starting Five di giornata. La 38enne ala grande dei San Antonio Spurs, non contenta della prova autorevole messa in mostra qualche giorno fa contro i Blazers, si ripropone ancora una volta in grande spolvero, questa volta contro i Clippers. L’esperienza, la tecnica, l’efficacia ma soprattutto il cuore che questo “ragazzo” mette in campo di sera in sera è veramente degno di lode. D’altronde, non si entra nella storia di questo sport per caso. Per Timothy in serata sono stati 24 i punti messi a referto che, con i 12 rimbalzi raccolti, gli permettono di archiviare l’ennesima doppia-doppia di stagione.
C: Dwight Howard
Con una prova stratosferica e, se vogliamo, assolutistica come quella di James Harden, tante volte diventa difficile entrare in partita per i compagni di squadra. Non è il caso di Dwight Howard, però. Superman nella notte si conferma in uno dei migliori momenti di forma della sua carriera, mettendo ancora una volta la sua firma sulla partita. Howard è autore di una doppia-doppia da 16 punti e 13 rimbalzi e, se offensivamente non fa mai mancare i suoi punti, difensivamente è tornato la roccia che conoscevamo ai tempi di Orlando, lo dimostra l’autorità con la quale spesso ferma le giocate offensive degli avversari. Vedere giocare questo Howard è un piacere per gli amanti NBA.
Sixth Man: Manu Ginobili
Spesso il posto di sesto uomo della notte è riservato a uomini che meritano più di altri tale posto d’onore. È il caso di Manu Ginobili, per esempio. L’argentino, dopo una delle peggiori partite da lui giocate in stagione, contro i Trail Blazers, suona subito la carica per i suoi, dimostrando che i campioni riescono ad archiviare immediatamente le giornate no, tornando ancora più forti di prima. Per Ginobili, contro i Clippers, sono stati 19 i punti siglati, cui vanno aggiunti 10 assist di una bellezza più unica che rara. Vedere per credere quello inventato dal suo genio creativo al minuto 3:55 del quarto-quarto. Quando si parla di grandi sesti uomini, non si può non pensare subito a lui. Grande Manu.
Per Nba Passion,
Mario Tomaino


