Tante sono le squadre NBA che pensano già alla free agency NBA 2021 e al draft NBA. Tanti sono anche i giocatori che cercano una sistemazione in un team che possa dargli la possibilità di vincere il titolo, di imporsi come giocatore di primo livello, di rilanciarsi, o semplicemente per sistemarsi con un contratto ricco.
Andiamo a vedere, squadra per squadra, il giocatore della free agency NBA 2021 che potrebbe essere la pedina giusta per sistemare alcune lacune ed inserirsi al meglio nelle rotazioni. Consideriamo al momento soltanto le squadre che sono out dai playoffs NBA e che sono uscite dal torneo play-in-. Cominciamo!
Charlotte Hornets: Richaun Holmes, unrestricted
Agli Hornets serve un lungo con punti nelle mani accanto a LaMelo Ball, quello che Kemba Walker non ha praticamente mai avuto in 9 anni in North Carolina.
In stagione coach James Borrego ha ruotato sotto canestro Cody Zeller e Bismack Biyombo, le circostanze lo hanno quindi portato a quintetti piccoli con PJ Washington e Miles Bridges nel ruolo di 4-5. Nessuna di queste variazioni si è dimostrata la soluzione e i contratti di Zeller e Biyombo sono in scadenza.
Difficilmente ritroveremo i due in maglia Hornets il prossimo anno, Charlotte dovrà decidere cosa fare con Malik Monk e Devonte’ Graham, e Bridges è eleggibile per la sua rookie scale extension (scatterà dal 2022\23). Se né Monk né Graham saranno di ritorno gli Hornets avranno abbastanza spazio salariale da offrire a Richaun Holmes un contratto nell’ordine dei 15 milioni di dollari a stagione, o più. A Sacramento Holmes ha chiuso a 14 punti e oltre 8 rimbalzi di media, è un giocatore atletico e con mani pronte, il suo semi-gancio a centro area è uno dei più efficaci e rapidi dell’intera NBA. I Kings hanno a loro volta decisioni da compiere: Mo Harkless e Hassan Whiteside sono in scadenza di contratto, in stagione ha ben sfruttato i minuti a disposizione il nigeriano Chimezie Metu, riconfermato. Cosa fare inoltre con (o di) Marvin Bagley III?
Chicago Bulls: Lonzo Ball, restricted
A stagione finita, Lonzo Ball ha dichiarato di trovarsi più che bene a New Orleans con Zion Williamson, e Zion ha speso belle parole per lui.
Lonzo si è dimostrato un giocatore adatto a giocare accanto a Williamson, che nei piani dei Pelicans avrà sempre di più il pallone in mano anche da creatore di gioco. 37.8% al tiro da tre punti per Ball che si è finalmente costruito un tiro affidabile e ha scongiurato lo scenario Elfrid Payton, Lonzo resta difensore atletico e con centimetri, il suo playmaking non è cresciuto dai tempi di UCLA, e questo resta un problema.
Ball è da tempo nel radar di Bulls e Knicks, due squadre in cui si potrebbe trovare bene. Zach LaVine ha bisogno di un buon difensore accanto a lui, Nikola Vucevic si accollerà buona parte delle responsabilità di playmaking. Resta da capire quale potrà essere l’alchimia tra Ball e Coby White, altro “senza ruolo” di talento in maglia Bulls.

