Dopo aver giocato la sua miglior stagione in carriera ed essere scoperto tiratore finalmente affidabile, Lonzo Ball si prepara a diventare restricted free agent.
La stagione dei New Orleans Pelicans non è stata sufficientemente buona, nonostante i progressi di Zion Williamson e dello stesso Ball, tanto che non la squadra non ha raggiunto neppure i playoffs, preceduta persino da una versione tutt’altro che irresistibile dei San Antonio Spurs. Lonzo però non se la sente di abbandonare la nave, e nel tirare le somme della sua annata si dice più che disposto a tornare in maglia Pelicans dalla prossima stagione.
“Mi piacerebbe tantissimo restare, ne parleremo assieme al mio agente. Qui a Nola abbiamo costruito un bel legame con i coach e i compagni, tornare l’anno prossimo andrebbe benissimo. Il mio ruolo? oggi sono un 3 and D e penso di essermela cavata bene, il mio tiro è cresciuto in tutte le situazioni in campo. Ho giocato una stagione solida“.
A decidere la prossima destinazione di Lonzo Ball saranno però le cifre. I Pelicans possono offrire all’ex Lakers un rinnovo contrattuale o attendere che altre squadre si facciano avanti, per poi decidere se pareggiare un’eventuale offerta. Gli estimatori per Ball non mancheranno, con i Chicago Bulls tra i più attenti, ed è possibile che i Pelicans abbiano in mente una cifra (attorno ai 18-20 milioni di dollari l’anno) oltre la quale non spingersi per trattenere Lonzo in Louisiana.
In questa stagione Ball si è dimostrato giocatore adatto a gravitare attorno a Zion Williamson. Il 37.8% da tre punti su oltre 8 tentativi a partita è una percentuale incoraggiante per un giocatore di ancora 23 anni. Le sue doti difensive e atletiche non sono invece una novità.
I Pels dovranno decidere cosa fare con Lonzo Ball, ma puntare anche al rinnovo di un altro uomo chiave come Josh Hart, che ha saltato per infortunio l’ultima parte di regular season e che sarà unrestricted free agent.
Di Lonzo Ball ha parlato anche Zion Williamson: “Se Zo (Ball, ndr) tornasse? Sarebbe fantastico, io, lui e Brandon Ingram abbiamo un grande rapporto. Lui sa che mi piacerebbe vederlo restare ma Lonzo è un uomo adulto che fa le sue scelte. Farà ciò che è meglio per lui, io spero resti“.
I New Orleans Pelicans sono già nella posizione, probabilmente, di accontentare ogni richiesta di Williamson, autore al suo secondo anno di una stagione da All-NBA. Un nucleo formato da Zion, Ingram, Ball, Hart e Jaxson Hayes, pur con dei limiti difensivi, è una base di partenza solida assieme ai progressi di Nickeil Alexander-Walker e Kira Lewis Jr, autore di una buona annata da rookie, e alle tante scelte al draft future.
I contratti di Eric Bledsoe e Steven Adams graveranno ancora per due stagioni sul monte salari di New Orleans, ed è probabile che David Griffin possa esplorare possibilità di trade per i due veterani aggiungendo al “pacchetto” alcune delle scelte al draft accumulate nelle ultime due stagioni.

