Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsKevin Garnett su Kyrie Irving: “Di lui che calpesta Lucky non diciamo nulla?”

Kevin Garnett su Kyrie Irving: “Di lui che calpesta Lucky non diciamo nulla?”

di Michele Gibin
kyrie irving

Nessun gesto, per quanto provocatorio, può giustificare un atto così stupido come scagliare una bottiglietta d’acqua verso un giocatore avversario.

Neppure se quell’avversario si chiama Kyrie Irving, che con i tifosi dei Boston Celtics ha una “faida” aperta da un paio d’anni nemmeno si parlasse di wrestling.

Al termine di gara 4, dominata per 141-126 dai suoi Brooklyn Nets, Irving ha deciso di “marchiare il territorio” al TD Garden di Boston calpestando il centro del campo e la faccia della mascotte Lucky, il leprecauno, con un gesto simile a quello di schiaccia un mozzicone di sigaretta, un insetto o altra materia organica.

Difficile che Cole Buckley, il ragazzotto 21enne che per il suo lancio della bottiglietta rischia persino la galera, abbia visto il gesto francamente antipatico di Kyrie Irving, né del resto sarebbe servito a nutrire l’astio stupido del tifoso nei confronti del numero 11 di Brooklyn.

Lo “sfregio” di Irving ha però fatto il giro del web, tanto che ne ha parlato via social anche un neo hall of famer e leggenda biancoverde come Kevin Garnett.

Quindi nessuno dirà niente su Kyrie irving che calpesta Lucky? Ci comporteremo come se nessuno avesse visto niente… cosa sta succedendo? Sono cose che non si fanno e non c’è niente di cool nel farlo, tutti noi dobbiamo fare meglio“.

Visto? Come vi dicevo le persone qui (a Boston, ndr) sono molto viziate. Pagano il loro biglietto e va bene, siamo contenti di questo. Ma non stanno andando a teatro o al cinema, qui non si tirano pomodori o oggetti in scena alle persone che stanno recitando (…) anche questo comportamento ha una connotazione razzista, implica il vedere le persone che stanno performando come degli animali in uno zoo. Si tirano cose, si dicono cose. E a volte si esagera e si passa la linea“. Così Irving dopo la partita.

You may also like

Lascia un commento