Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsTobias Harris sempre più importante per questi Sixers, coach Rivers: “Ha una grande consapevolezza”

Tobias Harris sempre più importante per questi Sixers, coach Rivers: “Ha una grande consapevolezza”

di Gabriele Melina
Tobias Harris

Se i Philadelphia 76ers sono stati in grado di capitalizzare una stagione regolare piuttosto positiva con un primo turno senza intoppi contro gli Washington Wizards, ed ora un vantaggio sul 2 a 1 contro gli Atlanta Hawks, è merito, oltre del candidato per il titolo di MVP Joel Embiid, anche di Tobias Harris: a seguito di alcune annate ben al di sotto delle aspettative, l’ala ventottenne sembrerebbe aver ritrovato se stesso ed il giusto ritmo.

Mentre in stagione Harris ha viaggiato ad una media di 19.5 punti, 6.8 rimbalzi e 3.5 assist, con il 51.2% dal campo ed il 39.4% dalla lunga distanza, ai playoffs l’ex Los Angeles Clippers ha elevato in modo considerevole la qualità del suo gioco e la sua produzione offensiva: dal primo turno sta difatti viaggiando ad una media di 23.6 punti e 9.3 rimbalzi, coronati dal 53.8% dal campo su ben 18.1 tiri tentati a gara.

Le attuali prestazioni di Tobias Harris sono proprio quello che servivano ad una squadra come i Sixers, che spesso in passato ha fatto troppo affidamento sul proprio giocatore di riferimento, senza mai ottenere fuoco di copertura dal resto della rotazione. Difatti, quando Embiid è sul parquet egli viene spesso raddoppiato se non addirittura triplicato, e ciò costringe il resto dei giocatori in maglia Sixers ha fare un passo in avanti: Harris ha adempiuto perfettamente a tale compito.

L’ex ala dei Detroit Pistons sta giocando senza ombra di dubbio con più confidenza e sicurezza, caratteristiche che sono forse venute a mancare nelle precedenti corse al titolo. Harris ha anche effettuato un buon salto di qualità nella sua visione di gioco, necessaria per un giocatore che attrae inevitabilmente l’attenzione degli avversari. “Passare la palla è sempre stato un aspetto fondamentale del mio gioco. E’ un qualcosa su cui ho lavorato di anno in anno, migliorando sempre di più. Passare la palla è una delle conseguenze di una buona lettura del gioco. Devo solo essere in grado di compiere la giusta decisione ed applicare continua pressione sui difensori“, queste le parole di Harris in preparazione a gara 4.

Harris, come detto in precedenza, ha sviluppato un buon fiuto che gli consente di comprendere quando cercare il proprio tiro e quando, invece, innescare i propri compagni con il movimento palla. Per di più, Harris si ritrova frequentemente in campo con quattro giocatori in uscita dalla panchina, e quest’ultimi necessitano assolutamente di un creatore di gioco per potersi mettere in ritmo e contribuire a loro volta.

Possiede una grande sensibilità per il gioco“, ha riportato il capo allenatore di Philadelphia Doc Rivers. “Insistiamo sulle sue capacità di leggere il raddoppio e prendere la giusta decisione in un frangente temporale breve. Al contempo, però, vogliamo che attacchi il canestro quando si presenta l’occasione opportuna”.

Il giusto bilanciamento tra le doti da scorer e le doti da passatore sono gli ingredienti che hanno consentito ad Harris di inserirsi nel sistema dei Sixers, supportato dalle giocate difensive di Ben Simmons e dall’immensa presenza offensiva di Embiid. Nonostante i primi due anni di Tobias Harris nella città dell’amore fraterno siano stati caratteristici di molti bassi ed un minor numero di alti, che hanno poi portato tifosi e non solo a criticare il suo contratto molto oneroso, ad oggi invece Harris si è riscoperto come un giocatore decisivo per questi Sixers ed un compagno apprezzato dal resto della squadra.

A testimoniare ciò sono le parole di George Hill, veterano di questa lega: “Lo metterei (Tobias Harris, ndr) nella lista dei miei compagni di squadra preferiti di sempre. Ha una grande consapevolezza, ha una mente aperta ed è sempre disponibile ad ascoltare gli altri. Credo sia un gran leader, e noi continueremo a fare affidamento su di lui nel corso delle prossime settimane”.

I Philadelphia 76ers si preparano quindi per la spartiacque gara 4 contro gli Hawks: una vittoria per coach Rivers vorrebbe dire un 3 ad 1 difficilmente rimontabile dagli avversari, al contrario una sconfitta riporterebbe la serie in totale parità sul 2 a 2, rimescolando ancora una volta le carte in tavola. Gara 4 si terrà questa notte all’1.30 ore italiane.

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