Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsNBA: i Philadelphia 76ers forzano gara 7, Embiid: “Noi contenti, ma gli arbitri…”

NBA: i Philadelphia 76ers forzano gara 7, Embiid: “Noi contenti, ma gli arbitri…”

di Michele Gibin
Philadelphia 76ers

Succede un po’ di tutto nel finale di gara 6 tra Philadelphia 76ers e Atlanta Hawks.

Joel Embiid e John Collins si allacciano sotto canestro e ne nasce un breve confronto in cui i due rimediano un fallo tecnico ciascuno, Trae Young e Danilo Gallinari fanno tremare i Sixers con i loro canestri da tre punti per il 94-93 Philadelphia a due minuti dal termine, si spengono persino le luci della State Farm Arena per un paio di minuti e i 18 mila spettatori illuminano le tribune con i loro smartphone, infine Embiid e Seth Curry riescono a sigillare il risultato per gli ospiti, che si guadagnano una sudata gara 7 tra due giorni.

104-99 il risultato tra 76ers e Hawks, Philadelphia trova in Seth Curry e nel rookie Tyrese Maxey l’energia necessaria per rifarsi dei due tracolli di gara 4 e 5 e violare la State Farm Arena per la prima volta nella serie. Joel Embiid stavolta gestisce meglio lo sforzo e arriva a fine partita con maggiore lucidità mentre Atlanta, che perde per infortunio Bogdan Bogdanovic, è solo Trae Young.

Le 8 palle perse macchiano una prova da 22 punti con 13 rimbalzi per Embiid, con 6 rimbalzi offensivi catturati spesso raccogliendo un suo errore da sotto. Al camerunense manca del tutto l’esplosività per finire di potenza in area, ma le mani non si affaticano e quelle di Joel Embiid sono d’oro.

Così come oro sono i 16 punti in 29 minuti di Maxey, che segna 9 punti nel primo tempo quando Ben Simmons deve andare in panchina per i problemi di falli. Tyrese Maxey convince Doc Rivers al punto tale che, quando Atlanta inizia a ricorrere al fallo sistematico contro Simmons, il rookie da Kentucky lo sostituisce, preferito anche a Matisse Thybulle, e con la sua presenza in campo l’attacco dei 76ers non ristagna come successo, fatalmente, in gara 4 e 5.

Tobias Harris riscatta una gara 5 troppo brutta per essere vera con 24 punti, Seth Curry guida a inizio terzo quarto il parziale di 14-0 con cui Philadelphia passa in vantaggio. Da quel momento i Sixers saranno sempre avanti nel punteggio anche se nel quarto quarto tirano con il 22% dal campo. Gli Hawks non riescono però ad approfittarne, senza Bogdanovic nel quarto quarto e con qualche errore di troppo al tiro, e ora dovranno giocarsi l’accesso alla finale di conference in trasferta in gara 7. Territorio solitamente ostico.

In gara 6 sono esplose definitivamente le tensioni tra Joel Embiid e la front line degli Hawks con Clint Capela e soprattutto John Collins. Nel terzo quarto Collins servito da Young schiaccia in alley oop sulla testa di Embiid, che riceve anche un colpo al viso e resta a terra per qualche secondo.

L’occasione della “rivincita” arriva a 4 minuti dal termine. Joel Embiid raccoglie un rimbalzo d’attacco e nel tentare di liberarsi sgomita pericolosamente vicino al viso di Collins. Il giocatore degli Hawks cade a terra, è fallo in attacco per Embiid, e da terra spintona la star dei Sixers che reagisce e lo costringe verso i fotografi seduti sulla linea di fondo. Trae Young è il primo a reagire dei compagni ma il suo intervento serve solo a far finire di nuovo a terra John Collins.

I due vengono separati e puniti con un doppio fallo tecnico, una decisione che dopo la partita e nonostante la vittoria Embiid non ha gradito: “Non era fallo, io ho cercato pure di restare calmo e non ho alzato le mani, poi qualcuno (Young, ndr) è arrivato a spingermi da dietro, e io non so perché mi sono beccato un fallo tecnico“.

Sono stato picchiato per tutta la sera, e non ho tirato tiri liberi fino al quarto quarto. Davvero strano. In ogni caso abbiamo vinto e conta solo questo“.

Per Joel Embiid 3 su 4 ai liberi. “Non c’è metro arbitrale uguale, loro ricevono un fischio a ogni contatto sulla loro point guard (sempre Young, ndr) ma a noi niente Vorrei lo stesso metro di giudizio anche su di me, ogni volta che qualcuno mi tocca“.

Nel primo quarto i falli hanno rischiato di costare caro ai Philadelphia 76ers: Tobias Harris e Ben Simmons hanno commessi subito due falli, per fortuna di Doc Rivers Seth Curry e Tyrese Maxey hanno saputo reggere il forte, assieme a George Hill che gioca 21 minuti senza acuti, ma con 3 punti, 2 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperi difensivi e un +10 di plus\minus.

Abbiamo ricevuto parecchie critiche dopo gara 4 e gara 5 e le abbiamo sentite“, spiega Tobias HarrisMa siamo rimasti concentrati, la serie non era certo finita. Abbiamo visto quanto questo gruppo sappia lottare e soffrire“.

You may also like

Lascia un commento