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NBA: i Milwaukee Bucks sono in finale di conference, Giannis: “Siamo a metà dell’opera”

di Michele Gibin
stagione NBA 2021-22

I Milwaukee Bucks hanno compiuto un’impresa vincendo una gara 7 di playoffs in trasferta, qualcosa di storicamente arduo e soprattutto al termine di una serie in cui hanno dovuto inseguire per 2 volte, sotto prima 0-2 e poi 2-3 salvandosi in gara 6 dall’eliminazione.

115-111 il risultato finale, al Barclays Center di Brooklyn ci è voluto un tempo supplementare per abbattere Kevin Durant, incredibile con 48 punti e il canestro che pareggia la partita sul 109-109 a un secondo dal termine del quarto quarto. Nel tempo supplementare Milwaukee trova la forza di mettere assieme 6 punti, con Giannis Antetokounmpo e Khris Middleton, mentre dei Nets esausti falliscono 9 tiri di fila tra cui buoni tiri piazzati con James Harden, Joe Harris e Blake Griffin.

Antetokounmpo gioca una partita vis a vis con Durant: 40 punti con 13 rimbalzi e 5 assist, 8 su 14 ai tiri liberi in 50 minuti di gioco. KD chiude con 53 minuti giocati e 36 tiri, ma il suo ultimo tentativo per pareggiare di nuovo a 2 secondi dalla fine del primo tempo supplementare è troppo difficile anche per lui.

Milwaukee si impone con la lucidità delle sue star, nel momento cruciale. Jrue Holiday, disastroso al tiro per tutta la partita, segna alla fine dei tempi regolamentari 8 punti per rimontare uno svantaggio di 5 lunghezze, ai tempi supplementari i Bucks vengono graziati dai Nets in paio di occasioni e Middleton segna in palleggio arresto e tiro il canestro del 113-111 che vale il ritorno in finale di conference.

Per Middleton 23 punti con 10 rimbalzi, 6 assist e 5 recuperi difensivi in 52 minuti di gioco.

Abbiamo lavorato estremamente sodo per trovarci in momenti del genere“, così Antetokounmpo a fine gara “Siamo fatti per momenti così. La pressione e le aspettative non contano, noi crediamo in ciò che siamo, che si vinca o che si perda noi siamo qui per giocare. Noi questa partita la volevamo, abbiamo avuto tanti alti e bassi in questa serie, tanti alti e bassi anche oggi“.

Antetokounmpo, atteso al varco dei playoffs dopo il flop del 2020, ha giocato con le spalle al muro due partite di altissimo livello, da MVP sia in gara 6 che in gara 7. Seppur non direttamente, Giannis ha accettato la sfida e l’inevitabile paragone con Kevin Durant, da lui stesso definito dopo gara 5 il miglior giocatore del mondo al momento. Una sfida vinta anche sul piano individuale in campo dal greco. Durante la partita Antetokounmpo si è persino trovato senza fiato in un paio di occasioni, al consumo fisico di energie si è aggiunto quello mentale di una partita tesissima e lunghissima.

La partita più lunga che abbia mai giocato“, dice PJ Tucker, uno che di partite di playoffs tese ne ha giocate più d’una “Abbiamo giocato per ore, come un incontro di boxe che non vuole finire mai“.

Mai più di 10 punti di vantaggio massimo tra Bucks e Nets, 42 punti in area a testa, 48-46 a rimbalzo per Milwaukee che cattura ben 18 rimbalzi d’attacco, il segno dell’assoluto equilibrio. Getta il cuore e il fisico oltre l’ostacolo anche James Harden, limitato dal suo infortunio alla gamba destra e che chiude con 16 punti, 9 rimbalzi e 9 assist.

Harden commette però qualche errore di troppo al tiro, soprattutto nel quarto quarto e overtime e in situazione di tiro piazzato. Impossibile però imputare colpe al Barba, che gioca in condizioni davvero precarie e cui manca chiaramente spinta sulla gamba destra, Harden termina la sua gara 7 con 5 su 17 al tiro e 2 su 12 da tre punti.

Potevamo chiuderla prima dei tempi supplementari. Non ci siamo riusciti ma siamo rimasti in gara con la testa“, ancora Giannis. “Ora il mio messaggio ai ragazzi è che l’opera non è ancora finita, teniamo la testa ancora salda sulla prossima partita. Mai troppo su e mai troppo giù. Di certo vincere una partita così è una gran bella sensazione, c’è quasi da commuoversi. E’ stata anche estenuante ma per diventare grandi bisogna passare da momenti del genere, anche dolorosi. Ne è valsa la pena. Gara 7 in trasferta, abbiamo dato tutto quello che avevamo“.

Ora per i Milwaukee Bucks sarà finale di conference, a due anni dalla sconfitta per 4-2 contro i Toronto Raptors. L’avversaria uscirà da un’altra gara 7, quella tra 76ers e Hawks, e Antetokounmpo è già pronto: “Siamo solo a metà della strada“.

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