Non è difficile provare a immaginare la frustrazione di James Harden nel vedere la sua prima stagione in maglia Brooklyn Nets finire con una sconfitta casalinga in gara 7, al termine di una serie che l’ex star degli Houston Rockets non ha sostanzialmente potuto giocare.
Un infortunio muscolare lo aveva tolto di mezzo dopo 43 secondi di gara1. Un altro infortunio, quello di Kyrie Irving in gara 4 lo ha convinto a ritornare in campo con una condizione tutt’altro che ottimale, l’impossibilità di essere al meglio delle proprie possibilità un rimpianto grandissimo per Harden al termine di gara 7.
“Onestamente, mi sento di m***a. Tante emozioni, da parte mia tantissima frustrazione per non aver potuto essere in campo al meglio come in passato. Questo infortunio mi ha davvero frustrato, è stato difficile e abbiamo fatto tutto il possibile“.
Dopo la partita James Harden ha rivelato l’entità del suo infortunio, uno stiramento di secondo grado alla coscia destra su cui il Barba ha giocato la bellezza di 139 minuti in 3 partite. Nel quarto quarto e overtime Harden ha sbagliato alcuni tiri facili per uno come lui, soprattutto due tiri piazzati da tre punti in un tempo supplementare in cui i Nets hanno segnato un solo canestro.
53 minuti per James Harden in gara 7 con 5 su 17 al tiro e una tripla doppia sfiorata, Steve Nash decide di lasciarlo in campo nonostante le sue condizioni e come successo in gara 6, Harden cala sulla distanza. Un effetto inevitabile, e d’altro canto in panchina per Brooklyn le alternative Landry Shamet Mike James e Tyler Johnson non sono certo di primissima fascia.
“E’ stato davvero difficile andare avanti con le nostre tre star continuamente dentro e fuori“, spiega Harden “Ora dobbiamo rimetterci in sesto per la prossima stagione“.
Nash usa il realismo per definire il finale di stagione dei suoi Brooklyn Nets: “Sapevamo che non vincere era una possibilità. Con Irving fuori e con Harden su una gamba sola abbiamo avuto comunque un’opportunità stasera, la partita poteva andare in entrambe le direzioni“.
“Quest’anno abbiamo dovuto affrontare troppi ostacoli“.

