I Los Angeles Clippers affronteranno in gara 5 contro i Phoenix Suns il secondo elimination game dei loro playoffs dopo la gara 6 giocata a Dallas al primo turno in svantaggio per 3-2 nella serie, e per la terza volta si trovano a dover recuperare due partite di svantaggio.
Been there, done that si dice in inglese, ed è lo spirito con cui Paul George e compagni voleranno a Phoenix dopo l’84-80 con cui in Suns hanno violato lo Staples Center.
“Se possiamo rimontare? Abbiamo battuto Utah in casa e vinto quattro partite di fila allora. Per cui si, è fattibile” così parla coach Tyronn Lue dopo gara 4.
Ciò a cui i Clippers dovranno però trovare rimedio in sole 48 ore è l’estrema fatica mostrata in gara 4, chiusa con un tremendo 32.7% al tiro e con sole 5 triple a bersaglio. I padroni di casa sono sembrati una squadra esausta, al lumicino dopo due serie di playoffs tostissime e senza il loro miglior giocatore, Kawhi Leonard, ancora fermo a causa di un problema al ginocchio destro.
Può una squadra in grado di segnare appena due canestri nel quarto periodo vincere a Phoenix? Si, finché la difesa riuscirà a equilibrare le cose come stato finora per l’intera serie. In gara 4 i Suns hanno toccato per qualche possesso il massimo vantaggio mai raggiunto da una delle due squadre nelle prime quattro gare (+15), tre della quattro prime partite si sono chiuse con una scarto di massimo 6 punti.
La differenza tra Suns e Clippers resta nonostante tutto davvero poca. “Siamo stanchi, ma la stanchezza non può diventare una scusa arrivati fin qui. Dobbiamo superare anche la fatica e vedendo come abbiamo lottato stasera non vedo problemi a riguardo. Tutti hanno dato tutto quel che avevano, non è andata bene in attacco per noi“.
Come da copione i Clippers hanno sofferto Deandre Ayton a rimbalzo (22 palloni catturati per lui) ma soprattutto nel primo tempo hanno saputo creare tanti buoni tiri da tre punti. Tiri che non hanno voluto saperne di entrare, la partita si è trasformata presto in una grande mischia nelle rispettive aree dei 3 secondi, per ogni rimbalzo disponibile.
“Sarà dura e difficile recuperare una serie così“, dice Paul George, 23 punti con 16 rimbalzi e 12 su 18 ai tiri liberi in gara 4 “Ma noi prendiamo una partita alla volta. Non siamo mai riusciti ad accenderci in attacco“.
Lo status di Kawhi Leonard per gara 5 non è ancora noto, sarà però davvero difficile vedere il due volte MVP delle finali in campo a Phoenix. George ha parlato del suo compagno di squadra dopo gara 4: “Non posso parlare per lui, né di come sta. Se non può essere al 100% non lo vogliamo vedere scendere in campo, è un nostro fratello e sappiamo che la sua salute fisica a lungo termine è la cosa che conta di più“.

