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NBA, Khris Middleton è l’eroe di gara 6. Holiday: “E’ il cuore della nostra squadra”

di Michele Gibin
Khris Middleton

Facciamo 4, per quei momenti magici di Khris Middleton ai playoffs NBA 2021.

Quelli che, in attesa dell’atto finale contro i Phoenix Suns, consacrano il 2 volte All-Star come seconda stella legittima al fianco di Giannis Antetokounmpo in una squadra che ha raggiunto due volte la finale di conference in tre anni, e che giocherà da mercoledì 6 luglio la sua prima finale NBA dal 1974.

Middleton ha segnato 23 dei suoi 32 punti finali nel terzo quarto di gara 6, quando nonostante le percentuali basse gli Atlanta Hawks si erano avvicinati fino al 47-45. Khris intuisce l’importanza del momento e come già fatto in gara 3 della serie si fa consegnare il pallone e attacca. Segnerà 16 punti di fila, dalla media distanza, da tre punti, andando alla fine in lunetta quando Atlanta decide di averne avuto abbastanza. Milwaukee segna 44 punti in 12 minuti, gli Hawks sono travolti e solo l’incoscienza da 20enne alla quarta gara di playoffs in carriera di Cam Reddish riuscirà a riportarli al massimo a -6 con tre minuti da giocare nel quarto quarto.

L’uragano Khris Middleton intanto era già passato. In gara 5 e gara 6 con i Bucks privi di Giannis Antetokounmpo, Middleton ha segnato 66 punti complessivi con 23 su 48 al tiro, e 8 triple. In gara 5 ci aveva messo anche 13 rimbalzi e 8 assist, nella sesta partita chiude con 7 assist e 8 su 8 ai tiri liberi, i Bucks segnano 17 triple di squadra e 19 dei 21 liberi conquistati.

La partita perfetta da giocare in trasferta quando ti stai disputando l’accesso alle finali NBA.

Dal mio primo anno qui è stato un bel viaggio, decisamente. Alla prima stagione vincemmo 15 partite, (i Bucks, ndr) non giocavano i playoffs da 7 anni e poi ci siamo ritrovati ad avere una chance nelle ultime due stagioni, senza però riuscire mai a raccoglierla. Abbiamo lavorato per questo“.

Così un sereno Khris Middleton, che è la rappresentazione plastica del mantra che Giannis Antetokounmpo ha adottato per la sua squadra per tutto l’anno: “never too high, never too low“. Vale a dire, equilibrio.

Equilibrio che serve per capire quando è il momento di attaccare una partita di basket, a tutti i livelli: “I miei compagni e i coach mi dicono sempre di restare aggressivo. E a me piace, in questa squadra tutti sappiamo farci trovare pronti e concentrati, giochiamo per il compagno. Non si può chiedere di meglio“.

Jrue Holiday ha controllato da vera point guard il ritmo della partita sin dai primi possessi, e la sua difesa come di consueto efficacissima ha contribuito a togliere dalla partita un Trae Young generoso ma infortunato, e Kevin Huerter. L’ex Pelicans ha chiuso sfiorando la tripla doppia, e con 27 punti. “Che sensazione stupenda, sto andando alle finali NBA. Questi sono momenti che sogni di vivere quando li vedi in TV da ragazzino, e io li ho vissuti, superati e ora giocherò le NBA Finals. Vedremo come saranno“.

Middleton? E’ il cuore della nostra squadraCosì Holiday sul suo compagno di squadra “E’ in grado di prendersi tutte le responsabilità senza lasciare che pesino su di lui, se Giannis è l’anima del nostro team, senza Middleton non saremmo qui“.

Giannis Antetokounmpo ha osservato i suoi compagni afferrare l’occasione in gara 5 e gara 6 dalla panchina, in tuta e raramente seduto al suo posto. L’infortunio al ginocchio sinistro di gara 4 gli ha impedito di giocare, Milwaukee non si è presa alcun rischio e ora Antetokounmpo avrà tre giorni davanti a sé per tentare di recuperare per gara 1 a Phoenix. “E’ una sensazione agrodolce“, ammette coach Mike Budenholzer a fine gara “Il fatto che Giannis non abbia potuto giocare le ultime due partite. Lui e Middleton sono l’anima di tutta la nostra organizzazione, aver avuto l’opportunità di allenarli e costruire qualcosa di speciale in tre anni, lo devo tutto a loro“.

Questa serie è stata un giro di montagne russe. Il carattere e la capacità di soffrire di questo gruppo sono state le cose migliori. Ora abbiamo ancora del lavoro da fare“. Ancora più orgoglioso è Pat Connaughton, decisivo in gara 6 con 13 punti e 8 rimbalzi: “In queste ultime due partite abbiamo giocato anche per Giannis, siamo davvero una squadra“.

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