LaMarcus Aldridge pensa al ritorno in campo nella NBA?
L’ex star di Trail Blazers e Spurs aveva annunciato il suo ritiro ad aprile a causa di un problema cardiaco riscontrato pochi giorni dopo il suo esordio con la maglia dei Brooklyn Nets, con cui aveva firmato un contratto fino al termine della stagione dopo il buyout ottenuto da San Antonio.
Aldridge aveva comunicato via social la sua decisione in una lettera aperta, e oggi a pochi mesi da quei giorni così difficili, secondo quanto riportato da ESPN il giocatore starebbe pensando seriamente al ritorno. LaMarcus Aldridge parlerà nei prossimi giorni con le squadre interessate e per tornare a giocare gli occorrerà una certificazione di idoneità sportiva da parte dei medici, nessuna decisione definitiva è però ancora stata fatta.
Lo scorso 15 aprile, Aldridge aveva spiegato di aver scoperto dopo l’ultima partita giocata (era il 10 aprile) di soffrire di un’aritmia cardiaca potenzialmente pericolosa, e dopo essersi consultato con medici ed esperti aveva deciso per il ritiro immediato dall’attività agonistica. LaMarcus Aldridge aveva risolto il suo contratto in scadenza con gli Spurs dopo la trade deadline 2021 per accettare un accordo al minimo salariale fino al termine della stagione con i Nets, per cercare quel titolo NBA mai vinto in 14 anni di carriera.
Aldridge, 36 anni, ha giocato dal 2007 al 2015 ai Trail Blazers per poi accettare l’offerta da free agent dei San Antonio Spurs, dove ha giocato i playoffs da 2016 al 2019. In stagione, complici anche dei problemi fisici, aveva avuto a San Antonio un ruolo ridotto in appena 21 partite, con 13.7 punti di media e 4.5 rimbalzi in 26 minuti di gioco.

