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NBA Business: la situazione salariale dei Boston Celtics

di Alessandro Maritato

Iniziamo oggi una nuova rubrica che si allontana dal campo e da tutto ciò che riguarda l’aspetto tecnico del gioco e “vestiamo” i panni dei GM delle trenta franchigie analizzando i salary cap e le eventuali strategie future di queste ultime. Partiamo da una squadra che da un paio d’anni a questa parte segue un progetto lineare al fine di ritornare, in un paio di stagioni, ad essere una contender, i Boston Celtics.

wpid-collage-2015-01-06-15_46_08-1.jpg.jpegLa prima mossa della ricostruzione messa a segno da Danny Ainge è stata la mega-trade che ha portato Pierce, Garnett e Terry a Brooklyn in cambio di scelte al draft e di Brooks, Bogans, Humpries (entrambi in scadenza) e Wallace. Successivamente lo stesso Ainge ha ulteriormente sistemato il cap accumulando scelte e scambiando i giocatori con i contratti più onerosi (Lee per Bayless).

Ma passiamo alla stagione corrente. Neanche due mesi dalla prima palla due che Ainge ha spedito Rondo ( e Powell) a Dallas in cambio di Crowder, Nelson, Wright, una scelta protetta ed una trade exeption di  13 mln (ossia una plus-valenza di 13 mln su un futuro scambio). Dopo tutte queste il salary cap dei Celtics è di 63.065.000 mln di dollari, ma con una serie di giocatori in scadenza ( Thornton, Bass, Wright e Crowder) e Green e Nelson con la player option per l’anno prossimo. Senza mettere in preventivo ulteriori trade e aggiustamenti vari, nel caso in cui entrambi accettassero la player option, il salary cap sarebbe di 43,741,193 mln di dollari, con solo tre contratti onerosi (Wallace, Green e Bradley).
Vediamo nel dettaglio:
Gerald Wallace 10 milioni di ingaggio per quest’anno ed il prossimo garantiti,
Jeff Green  con la player option a 9.2 milioni
Avery  Bradley soto contratto per 4 anni a salire a 8.8 milioni
Brandon Bass UFA il prossimo anno
Brandan Wright UFA il prossimo anno
Marcus Smart con il contratto da rookie a salire fino a 6 milioni
Evan Turner due anni ancora con un ingaggio di 3.2 milioni
Will Bynum UFA il prossimo anno
Jameer Nelson player option per 3.2 milioni di dollari
Vitor Faverani UFA il prossimo anno
Kelly Olynyk contratto da rookie a salire fino a 4 milioni
Tyler Zelller a salire per tre stagioni fino a 3.6 milioni
James Young contratto rookie fino a 3.9 milioni
Jared Sullinger a salire fino a 3.2 milioni
Jae Crowder qualifyng offer da 118 mila dollari
Phil Pressey team option da 942 mila euro.

Lo spazio di manovra per Ainge c’è: i Celtics possono sperare di trovare qualche buona pedina dalla free agency, liberandosi magari di Jeff Green già in questa stagione, per far ruotare il progetto di ricostruzione attorno a Smart.  Vediamo nel dettaglio quali movimenti potrebbero essere effettuati in off-season.
Free Agency:

NBA: Denver Nuggets at Portland Trail BlazersI Celtics sono alla disperata ricerca di un lungo (PF o C) in grado di dare protezione stabile al ferro e di essere versatile in fase offensiva. Ecco una serie di free-agents che farebbero al caso di Stevens: Paul Millsap, degli Atlanta Hawks Marc Gasol, dei Grizzlies (molto difficile vista la sua volontà di restare a Memphis e la forte concorrenza, con gli Spurs in primis) e LaMarcus Aldridge, Portland Trail Blazers.

Oltre a questi nomi di top giocatori, ci sono altri giocatori appetibili: Tyson Chandler, Omer Asik, Greg Monroe: oltre a loro poi ci sarebbero Roy Hibbert e Al Jefferson e Kevin Love, ma questi ultimi hanno la player option sul loro contratto e quindi la possibilità di giocare un altro anno nella squadra in cui si trovano in questo momento per poi rinegoziare il loro contratto.

Boston CelticsSe Ainge riuscisse a firmare almeno uno di questi, avendo già in roster Sullinger, Zeller e Olynyk, con l’aggiunta di un lungo in grado di dare un contributo stabile dalla panchina, i problemi sotto canestro dei Celtics verranno notevolmente ridotti e calcolando che anche il draft è stacolmo di PF e C in grado di fare da subito bene, la situazione è molto positiva sulla carta.

Calcolando che, nella prossima stagione, il tetto salariale sarà fissato a 63.065.000 mln di dollari, la già citata trade exeption e una lottery pick sicura, i Celtics potrebbero tornare subito ai playoffs. Il futuro sembra quindi sorridere ai Celtics, ma adesso spetterà ad Ainge “raccogliere i frutti seminati” due stagioni fa: chi arriverà dalla free agency e chi resterà dell’attuale roster?

 

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