Su Reddit e Twitter sono apparsi alcuni video degli allenamenti di Russell Westbrook al tiro, e che mostrano una meccanica di esecuzione leggermente diversa rispetto al passato per l’MVP 2017.
Westbrook sembra saltare di meno e soprattutto meno in avanti rispetto al consueto, sia da fermo che in situazioni dinamiche, di palleggio arresto e tiro. Russ pare abbia svolto del lavoro specifico in estate per migliorare la sua forma di tiro, lo scorso anno a Washington chiuse con una tripla doppia di media ma appena il 43% dal campo e il 31.5% da tre punti su quasi 5 tentativi a partita.
Percentuale quest’ultima che resta la migliore delle ultime quattro stagioni, ma che non fa certo di Russell Westbrook un cecchino. Solo tre volte in carriera Westbrook ha toccato almeno il 32% dietro l’arco dei tre punti, l’ultima volta proprio nel 2017 quando vinse il premio di MVP agli Oklahoma City Thunder.
Anche la percentuale ai tiri liberi è stata un problema per Westbrook nelle ultime stagioni, Russ non ha mai superato il 76% nelle ultime tre annate e lo scorso anno chiuse con il 65.6% su 6.4 tentativi a partita.
Dopo l’arrivo di Westbrook via trade, i Los Angeles Lakers hanno completato il roster con i migliori tiratori disponibili a contratti al minimo salariale per i veterani, con gli arrivi di Kent Bazemore, Trevor Ariza, Carmelo Anthony, Wayne Ellington e Malik Monk.

