Jason Kidd paragona Luka Doncic a “un giovane Picasso”, un nuovo accostamento che lo sloveno potrò aggiungere alla sua collezione di nomi di artisti, del parquet e non, illustri.
Il neo coach dei Dallas Mavericks ha voluto citare il celeberrimo artista spagnolo al Media Day 2021 della squadra, sia per riferirsi al talento smisurato di Doncic, sia per ricordargli che esistono modi sempre nuovi per sfruttarlo. “Non so se qualcuno abbia mai detto a Picasso che doveva usare tutti i colori. Ma io voglio ricordargli che (Luka, ndr) può fare affidamento su tutti i suoi compagni, loro sono lì per aiutarlo. E io sono assolutamente elettrizzato dall’idea di lavorare con un giovane Picasso, che ha già dipinto grandi opere e che può solo migliorare“.
Fuor di metafora, sarà interessante vedere come si svilupperà tra campo e panchina il rapporto tra Jason Kidd – a sua volta grande artista ai suoi tempi da giocatore – e Luka Doncic. E a parole, Luka ha recepito al 100% il messaggio del suo nuovo allenatore: “Credo che abbia ragione, ci sono tante cose su cui posso lavorare e migliorare, in campo e fuori“.
I Mavs 2021\22 sono una squadra solida, che ha confermato sostanzialmente in toto il roster dello scorso anno, trattenendo Tim Hardaway Jr, Boban Marjanovic e Willie Cauley-Stein, e che tenterà di recuperare dal punto di vista tecnico e mentale Kristaps Porzingis. I cambi, e che cambi, hanno interessato front office e panchina, con l’arrivo di Kidd al posto del dimissionario Rick Carlisle, e di Nico Harrison quale nuovo general manager al posto di Donnie Nelson, e la promozione a un ruolo più importane del grande ex Michael Finley.
A fare le spese del rinnovamento, anche l’ormai ex uomo di fiducia di Mark Cuban Haralabos “Bob” Voulgaris, fino allo scorso anno Director of Quantitative Research and Developmen, e, si dice, inviso a Luka Doncic.
Jason Kidd su Porzingis: “Giocherà da 4, non esiste un brutto tiro per lui”
Il fattore X dei Mavs potrà e dovrà essere Kristaps Porzingis. L’obiettivo di Kidd e Doncic sarà quello di facilitare il compito al forte giocatore lettone, che dal canto suo ha l’ottima stagione 2019\20 disputata come bussola, per ritrovarsi.
Kidd ha anticipato che Porzingis giocherà da ala forte: “Voglio soprattutto che KP sia un giocatore di basket, che sia quello che è. Non ci sono limiti e solo tiro da tre, ci sono i roll, il gioco midrange, attaccare mettendo il pallone a terra… un giocatore di basket non si limita solo a mettersi in un angolo a tirare da tre. Voglio che Porzingis si senta a sua agio in qualsiasi zona del campo. Tira troppo bene, ad esempio, per non essere un giocatore da midrange, ma non esiste in realtà un brutto tiro per uno come lui“.
“In passato sono stato utilizzato molto come giocatore che apre il campo col tiro da tre punti“, spiega Kristaps Porzingis, parlando del passato a Dallas “Ma il mio gioco non è solo quello, c’è di più. Giocheremo di più in post basso ad esempio, in passato mi sono adattato a ciò che mi veniva chiesto ma ora non vedo l’ora di provare a fare di più“.
“Sono certo che giocherà una grande stagione“, è l’augurio di Luka Doncic.

