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Deandre Ayton e gli altri: chi non ha firmato la rookie scale extension

di Filippo Beltrami
deandre ayton

Dopo giorni di discussioni e incontri, la dirigenza dei Pheonix Suns e Deandre Ayton non sono riusciti trovare un accordo sull’estensione contrattuale del giocatore, che quindi diventerà un free agent con restrizioni la prossima estate. La prima scelta del 2018 si sarebbe aspettato di ricevere un’estensione di 5 anni al massimo salariale come accaduto ad alcuni dei suoi colleghi questa estate. Il contratto che chiedeva Ayton era di 5 anni per un totale di 172.5 milioni di dollari. Purtroppo per lui, i Suns non la pensavano allo stesso modo e quindi le due parti non sono riuscite a raggiungere un accordo entro la deadline di lunedì.

Il futuro di Deandre Ayton ora diventa incerto

Questa decisone di Phoenix fa sì che il futuro di Ayton con la maglia dei Suns diventi molto dubbio. Il centro titolare della squadra sembra non essere molto felice di come la franchigia lo consideri un giocatore non meritevole di un massimo salariale. Reduce da dei buoni playoffs che l’hanno rilanciato all’interno della NBA, l’ex giocatore di Arizona potrebbe decidere di firmare un contratto con qualche altra squadra la prossima free agency. Phoenix avrebbe comunque l’opportunità di pareggiare il contratto offerto al giocatore. Oppure Ayton potrebbe firmare l’offerta qualificante dei Suns e diventare un free agent senza restrizioni nel 2023. Questo vorrebbe dire che la franchigia dell’Arizona potrebbe perdere uno dei giocatori migliori della franchigia a zero.

Le richieste molto alte del giocatore delle Bahamas derivano dall’aver assistito a molti dei suoi colleghi coetanei firmare un rinnovo di contratto al massimo salariale. Luka Doncic, Trae Young, Shai Gilgeous-Alexander, Michael Porter Jr sono alcuni di quelli. I Suns hanno però deciso di rinnovare altri due giovani giocatori all’interno del loro roster, Mikal Bridges e Landry Shamet.

Ayton non è l’unico a non aver firmato il rinnovo con la propria franchigia

Deandre Ayton non è l’unico giocatore che non è riuscito a trovare un accordo con la propria squadra riguardo il rinnovo del proprio contratto. Questo è successo anche con Collin Sexton e i Cleveland Cavaliers e quindi anche lui diventerà un free agent con restrizioni il prossimo anno. Anche dopo la miglior stagione della carriera da 24.3 punti e 4.4 assist di media a partita, il nome dell’ex giocatore di Alabama era spesso in mezzo a voci di trade quest’estate. Questo sembrerebbe fa intendere che i Cavs non hanno intenzione di puntare sull’ottava scelta del draft del 2018 per il loro futuro. Sexton si aspettava un rinnovo di più anni da più di 100 milioni, ma anche nel suo caso la franchigia non la pensava allo stesso modo del giocatore.

Oltre ad Ayton e Sexton, neanche Miles Bridges e gli Charlotte Hornets sono riusciti a trovare l’intesa sul rinnovo. Stessa cosa è successa anche a Donte DiVincenzo e i Milwaukee Bucks, che hanno preferito estendere il contratto di Grayson Allen invece che il suo, e Lonnie Walker IV e i San Antonio Spurs. Altri giocatori che non hanno firmato il rinnovo di contratto sono Marvin Bagley III con i Sacramento Kings e Mohamed Bamba con gli Orlando Magic.

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