L’infortunio subito alla schiena da Micheal Porter Jr, lo porterà a stare fuori dai giochi nel futuro prossimo “per sicurezza”. L’ala piccola dei Denver Nuggets, non si è ancora ripreso completamente dal colpo ricevuto sabato sera contro i Houston Rockets ed è stato esaminato poi il giorno dopo dallo staff medico della Franchigia del Colorado ed è stato dichiarato non disponibile per la sfida di lunedì, vinta dai Nuggets sui Miami Heat per 113-96.
Coach Michael Malone, intervistato dai giornalisti prima della partita contro gli Heat, ha dichiarato a Hoopsrumors: “Questo è un processo in cui siamo molto cauti, parlando con i medici, e ricevendo continuamente le immagini delle radiografie di Porter”. L’infortunio del giocatore, quattordicesima scelta al Draft NBA 2018, va a sommarsi a quello di Jamal Murray, vittima di una distorsione del crociato anteriore che lo terrà fuori per la maggior parte della stagione.
Michael Porter ha avuto un inizio di stagione al di sotto delle medie della scorsa stagione, conclusa con 19.0 punti e 7 rimbalzi partita. Le statistiche di questa stagione confermano uno stato di forma non eccellente del giocatore, autore di 9.9 punti e 6.6 rimbalzi di media oltre ad avere una media realizzativa molto più bassa: 44.5% dal campo e appena il 20% dai tre punti.
L’ultimo infortunio è particolarmente preoccupante per Porter già vittima di due interventi chirurgici e di un precedente infortunio alla schiena. Tuttavia, la squadra è fiduciosa che sarà in grado di tornare entro la fine di questa stagione e non crede che sarà necessaria un’altra operazione. Porter, dalla sua parte, non proverà a forzare il rientro finché il dolore non sarà passato e i Nuggets saranno sicuri che la sua schiena non presenti ulteriori problemi.
Coach Malone ha dichiarato inoltre: “Dobbiamo tutti supportare Michael come tutti sosteniamo Jamal. Michael potrebbe tornare in una settimana o fra un mese. So per certo che per il momento, per la sua salute e per la sua sicurezza, non giocherà.” I Nuggets sono attesi dalle partite contro Indiana Pacers, Atlanta Hawks e Portland Trail Blazers: un calendario difficile per una squadra che vuole tornare alle Finali di Conference e fare anche meglio.

