I Minnesota Timberwolves sono stati multati di 250mila dollari dalla NBA per aver organizzato a settembre in Florida, a Miami, un allenamento non permesso, ovvero “per aver violato il regolamento che vieta alle squadre di organizzare o pagare per delle sessioni di allenamento per i propri giocatori lontano dalla città dove hanno sede“.
I Twolves avrebbero come annunciato dalla NBA organizzato delle sedute di squadra a Miami, in preparazione della stagione a settembre e prima dell’inizio dei training camp alla presenza dell’intero front office. I media USA hanno ricostruito la vicenda; a settembre, il neo co-proprietario della squadra Alex Rodriguez, ex star della MLB, aveva radunato la squadra in Florida per una cena, e i Timberwolves avrebbero tenuto in quell’occasione una sessione di allenamento non permessa dalle regole NBA.
La squadra sarebbe rimasta in Florida a Coral Gables per alcuni giorni, ospite di Rodriguez e del socio in affari Marc Lore, che nei mesi scorsi hanno acquistato un pacchetto di minoranza della franchigia, con l’impegno entro il 2023 di subentrare a Glen Taylor.
L’errore dei Twolves sarebbe stato quello di farsi beccare, sostanzialmente, postando sui social network alcune immagini delle sessioni di allenamento e delle serate in questione. La NBA regola (anche) l’organizzazione degli allenamenti ed eventi di squadra in un corposo manuale di quasi 800 pagine.

