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Tatum sveglia i Celtics con 42 punti, Udoka: “Deve rispettare meno i suoi avversari”

di Michele Gibin
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I Boston Celtics tornano a casa e l’aria del TD Garden fa bene a Jayson Tayum, che con i suoi 42 punti travolge i Milwaukee Bucks.

Dopo un primo quarto da 30 punti segnati infatti, Milwaukee rallenta e viene raggiunta nel terzo periodo dalle triple di Tatum e Grant Williams e Boston si stacca definitivamente nel quarto finale, quando i Bucks perdono per infortunio Khris Middleton. Una prova finalmente confortante per i Celtics, reduci da tre sconfitte consecutive in trasferta (Lakers, Clippers e Suns) che avevano fatto sorgere più di un dubbio sull’effettivo valore del roster a disposizione di coach Ime Udoka.

Dubbi non certo dissipati dopo una vittoria sola, ma vincere contro i Milwaukee Bucks ritrovando un buon Jaylen Brown dopo i problemi fisici, per di più, è una iniezione di energia.

Tatum ha chiuso con 7 su 13 al tiro dalla lunga distanza e ci ha aggiunto 5 rimbalzi e 4 assist con 3 recuperi difensivi. JT ha anche vinto il confronto diretto con Giannis Antetokounmpo e non ha patito la marcatura di Jrue Holiday, giocando costantemente sopra la testa della point guard di Milwaukee. A dare manforte a Tatum, oltre a Brown, un Grant Williams da 17 punti con 7 rimbalzi e 5 su 7 da tre.

Per Boston tutta, una prova da 20 tiri da tre punti a bersaglio e il 50.6% al tiro. “venivamo da un periodo davvero difficile, oggi è una grande vittoria per noi. Ora avremo tante partite in casa e dobbiamo assolutamente sfruttarle, affronteremo partita per partita e proveremo a tornare a giocare il nostro basket migliore“, così Jaylen Brown, 19 punti al rientro dopo 5 partite di assenza.

Celtics, Udoka su Tatum: “Deve rispettare meno i suoi avversari”

Prima della partita contro i Bucks, coach Udoka ha tenuto una sessione video incentrata sulla difesa, che alcuni giocatori come ad esempio Grant Williams hanno definito “animata”, intensa: “E ci ha interessati tutti, il coach non ha fatto prigionieri e ci ha tenuti tutti sul pezzo. E noi abbiamo cercato di reagire, si vedeva dalle facce dei ragazzi che eravamo pronti a partire di nuovo, sin dagli spogliatoi“.

Oggetto della sessione video, le ultime 5 partite della squadra, di cui 4 perse subendo costantemente più di 115 punti alle avversarie, con i 137 subiti per mano degli Utah Jazz. “Più di 100 clip diverse, su Donovan Mitchell o sulla partita contro i Suns, abbiamo parlato di difesa in transizione, sugli isolamenti”, dice coach Udoka “I ragazzi hanno risposto bene ma non deve essere un alibi per spazzare tutto sotto al tappeto. Tatum? Gli ho dato lo stesso consiglio che diedi a Kawhi Leonard anni fa (a San Antonio, ndr), ovvero di non rispettare troppo i suoi avversari, di non vedere tutti come dei fratelli maggiori e di non trattarli quindi come tali. E stasera ha fatto esattamente questo, ha attaccato“.

Jayson Tatum: “Dopo 4 sconfitte in 5 partite c’erano un bel po’ di cose da chiarire. E’ stata una sessione onesta, chiara, abbiamo sentito ciò che dovevamo sentire. Nelle ultime partite non avevamo giocato come volevamo“.

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1 commento

Giorgio 14 Dicembre 2021 - 13:02

Gran consiglio da parte di Udoka!
Straordinario Tatum, che rispetto al solito, ha preso più tiri da tre in catch and shot ed ha attaccato più ferocemente il ferro, con meno giochetti e fade away, pur con qualche numero pazzesco.
E’ tornato Jaylen Brown, non al meglio, ma si sente e la prestazione di Tatum zittisce le voci sulla “possibile rottura del duo”.
In realtà ha giocato molto bene la squadra coralmente, difendendo e facendo girare la palla come non si vedeva da un po’, sfruttando al meglio Tatum, anzichè pesare sulle sue spalle e tutti gli altri.
Bravissimo Grant Williams, sulla strada per diventare quell’ala grande tiratrice titolare di cui ha estremamente bisogno Boston.

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