L’attuale capo-allenatore dei Sacramento Kings, Alvin Gentry, di recente ha lasciato delle dichiarazioni sulla squadra, indicando come i cambiamenti positivi stiano arrivando solo dopo che il team ha concluso martedì sera un giro di trasferte senza vittorie, come scrive anche Jason Anderson (The Sacramento Bee).
Coach Gentry aveva riportato un minimo di stabilità alla squadra, portando il team ad un record di 5-3 nelle prime otto partite, dopo che coach Luke Walton era stato licenziato lo scorso mese.
Da allora, però, i Sacramento Kings hanno perso 3 partite di fila e il coach martedì sera ha definito “imbarazzante” il lavoro della sua squadra, che si è trovata sotto di ben 31 punti.
“Non sono sicuro di cosa si debba fare ora” sono infatti le parole post-partita del coach. “Mi aspetta un lungo volo in cui posso pensare, osservare e capire cosa si può fare, perché ovviamente ciò che stiamo vedendo non va bene e dobbiamo trovare un modo per raddrizzare la nave”. Il coach ha poi aggiunto che la sua priorità sarà “riuscire ad avere un gruppo di ragazzi competitivi”.
Il team ha poi indetto una riunione post-partita tra i soli giocatori, per discutere bene dei problemi che si sono accumulati durante tutte le sconfitte subite.
I giocatori si sono rifiutati di rivelare quanto detto in questo incontro, ma Harrison Barnes ha lasciato intendere che è stato centrale il tema dell’unità di squadra. Infatti, da come ha dichiarato: “Al momento non stiamo giocando uniti. Questo è ciò a cui ci siamo ridotti e, in quanto gruppo, ne abbiamo discusso, ma è tutto ciò che ti dirò”.
Il team è ancora in una posizione decente per un posto nei play-in, un posto dietro Minnesota e appena mezza partita sopra Portland, anche se la difesa della squadra è andata a pezzi, facendo ottenere agli avversari più di 10 quarti oltre i 30 punti, nelle ultime quattro partite.
Per ora il coach ha provato ben tre quintetti diversi durante l’ultimo giro di trasferte (durato 3 partite), soprattutto causa dell’assenza del centro Richaun Holmes, causata da un infortunio all’occhio, ma il vero problema è la (poca) comunicazione sul campo, come ci conferma De’Aaron Fox, star della squadra. In molti avevano anche iniziato a mettere in discussione le sue capacità di leader, ma Fox martedì ha sottolineato che si sta impegnando per trasformare Sacramento in un team da playoffs.
Ha infatti dichiarato: “Non ho mai perso fino a quando non sono arrivato qui, quindi per i miei primi 18 anni di vita ogni volta che ho giocato a basket ho vinto qualcosa. Quindi, non so come fai ad arrivare in NBA e non preoccuparti della vittoria. Tutti dicono: ‘se vieni pagato e bla bla bla’. Ma a nessuno piace perdere, indipendentemente dal livello in cui giochi. Che tu venga pagato o che tu giochi gratis, a nessuno piace perdere. Tutti vogliamo vincere“.
Sacramento Kings, coach Gentry positivo al Covid
A peggiorare le cose in casa Sacramento Kings anche la notizia che coach Alvin Gentry è risultato positivo al Covid e dovrà fermarsi. Gentry ha riferito a ESPN di essere “per lo più asintomatico”, i Kings stanno effettuando test su tutti i giocatori e hanno sospeso le attività al centro di allenamento. Al posto di coach Gentry in panchina per le prossime partite potrebbe sedere Doug Christie, da quest’anno assistente a Sacramento.
Gentry è, per la cronaca, il secondo allenatore NBA a fermarsi in questa stagione per via del Covid dopo Rick Carlisle degli Indiana Pacers.

