Home Lega Basket ANapoli e Trieste si danno battaglia, la decide Marini

Napoli e Trieste si danno battaglia, la decide Marini

di Andrea Esposito

Nel monday night di LBA al PalaBarbuto arrivano due squadre dagli opposti momenti: Napoli orfana di se stessa affronta Trieste con testa alla Coppa Italia. Coach Pino Sacripanti ha un Luca Vitali in più nella sua faretra mentre coach Ciani perde il Lobito Fernandez. 

McDuffie show nel primo quarto in Napoli-Trieste

L’ala ex Piacenza approccia la partita come un vero leone ferito, tornando ai fasti di inizio stagione: il n.1 azzurro segna ben 13 del 22 punti complessivi nel primo quarto facendo conquistare alla sua Napoli un vantaggio in doppia cifra abbastanza agevolmente. I gigliati in canotta rossa sembrano completamente in balia della “ondata” azzurra, senza opporre il minimo argine ad un attacco partenopeo molto fluido.

Nel primo quarto fa il proprio esordio in maglia azzurra anche Luca Vitali, a modo suo, con ritmi bassi e assist: saranno 5 alla fine in 10 minuti d’utilizzo e 3 perse. 

Trieste si rimbocca le maniche e ritorna in gara

Al ritorno sul parquet dopo l’intervallo lungo Napoli alza le mani dal volante del match: dopo 56 punti segnati nei primi 20 minuti con ottime percentuali soprattutto al tiro da fuori, gli azzurri ne segnano solo 12 nel terzo periodo.

Coach Ciani strigli ai suoi e getta in campo l’esperienza di Cavaliero, che come all’andata, sale in cattedra e sciorina grandi giocate. Per il play classe ’84 13 punti in 13 minuti. La pietra fondamentale per il 23-12 ospite della terza frazione è Fabio Mian. L’esterno ex Cremona registra il suo season high da 21 punti con 5 bombe segnate e 18 di valutazione.

Inerzia totalmente stravolta e partita in mano agli ospiti, complice i problemi di falli di Parks, e dopo tanto inseguire superano nel punteggio Napoli, conquistando il primo vantaggio della partita solo a fine terzo quarto.

Finale a trazione italiana

Napoli e con le spalle al muro: coach Sacripanti sta vedendo scivolare la partita dalle proprie mani. Ed è proprio quando Trieste sembrava aver messo definitivamente la freccia che il gruppo italiano di Napoli sale in cattedra. Uglietti e Marini prendono il posto di un malconcio Rich (9 punti, 4/13 dal campo in 30 minuti) e di un positivo a tratti Velicka e poi Zerini panchina ancora una volta Reggie Lynch nei momenti decisivi.

Dei tre chi decide la partita alla fine sarà Pierpaolo Marini che trova la doppi cifra di punti segnati, ma soprattutto gioca egregiamente in difesa mettendo la museruola alle principali bocche da fuoco triestine. Per l’ex Forlì  punti con l’85% ai liberi e la tripla decisiva dall’angolo che ammazza la partita.

Napoli vince 89-82 e interrompe la striscia di 5 KO consecutivi.

You may also like

Lascia un commento