Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsJames Harden, debutto vincente anche al Wells Fargo Center: “Mi sento a casa”

James Harden, debutto vincente anche al Wells Fargo Center: “Mi sento a casa”

di Giacomo Brogi
james harden

Era il giorno più atteso da quasi un mese, ma alla fine è arrivato. I tifosi dei Philadelphia 76ers hanno salutato con entusiasmo James Harden, che ieri sera ha bagnato il suo debutto da Sixers al Wells Fargo Center, dichiarando parole d’amore e d’affetto verso la città. Ci sarà da chiedersi poi, come in tutte le vere storie d’amore, se tutto ciò sarà destinato a durare a lungo, ma le sensazioni arrivate questa notte fanno segnare già un’ottima partenza.  

Nonostante l’avversario fosse nuovamente la non irresistibile New York di Tom Thibodeau, Phila ha dovuto faticare non poco per portare a casa la vittoria, con il risultato finale di 123-108, rimontando uno svantaggio arrivato anche a 15 punti con un super parziale tra il terzo e quarto periodo, dove i padroni di casa hanno realizzato ben 68 punti totali e mostrato un ottimo collettivo.

E, nonostante i 30 punti di uno strepitoso RJ Barrett, la difesa dei Sixers anche questa notte si è dimostrata solidissima e tra le migliori della lega, trascinata da un Matisse Thybulle in forma strepitosa ed autore di ben 3 stoppate. In generale nè Julius Randle nel pitturato e con le sue classiche giocate spalle a canestro, nè Alec Burks ed Evan Fournier con il loro tiro sono riusciti ad essere realmente pericolosi. Di conseguenza i tre hanno chiuso la loro partita con pessime percentuali realizzative (36 punti in 3), rimanendo nell’ombra. Sembra invece al contrario essersi accesa una grande luce in tutta Philadelphia, che è arrivata alla terza vittoria consecutiva, riposizionandosi nelle primissime posizioni della Eastern Conference. In generale in questo momento tutto sembra andare per il meglio, sia dentro che fuori dal campo. Le rotazioni stanno funzionando e quindi, anche quando uno tra il barba ed Embiid rimane in panchina, i Sixers dimostrano essere non completamente dipendenti da loro.

Come sempre ottima la prestazione di Tyrese Maxey, vero e proprio steal del draft 2020, che stanotte ha chiuso il suo match con 25 punti a referto, tirando con un 7 su 12 totale e 4 su 6 dall’arco. Il contributo del giovane ventunenne prodotto di Kentucky è davvero devastante, ma purtroppo, grazie alle super prestazioni fino a questo momento delle due stelle della squadra, non è stato particolarmente notato dall’opinione pubblica. Sono tre partite consecutive che Maxey realizza più di 20 punti, trascinando i suoi e dimostrandosi di essere un ottimo back-up di James Harden, con il quale ha stretto già un ottimo rapporto. “James mi ha chiesto se mi andava di concedere un po’ di spazio anche a lui” dichiara sorridente il numero 0 in un’intervista post-partita “perché alla fine del primo tempo avevo realizzato 21 punti”. Anche qui si notano le grandi capacità di Daryl Morey, che ha voluto fortemente non coinvolgere nè lui nè Thybulle nella trade Harden-Simmons, per garantire stabilità e futuro. 

James Harden: “Mi sento a casa, sono davvero contento”

E in una notte così poteva non prendersi la scena questa notte questo signore qui, al suo esordio davanti ai suoi nuovi tifosi? Naturalmente no, e infatti il Barba ha nuovamente confezionato una super prestazione fatta di 26 punti, 9 rimbalzi e 9 assist, facendo innamorare con le sue giocate il pubblico presente sugli spalti del Wells Fargo Center. L’infortunio al tendine del ginocchio rimediato nelle ultime settimane a Brooklyn sembra essere solamente un lontano ricordo, ed Harden sembra essere veramente tornato nuovamente ai suoi livelli. Ma questo c’era da aspettarselo, anche perché prestazioni così oscene come quelle che aveva offerto nella prima parte di stagione in maglia Nets erano difficili da ripetere.

Si sa, quando l’ex capitano dei Rockets è motivato e ha voglia di giocare ce n’è davvero per pochi, ed adesso sembra aver trovato un ambiente e dei compagni molto adatti alle sue caratteristiche, oltre ad aver ripreso a giocare sempre con la palla in mano. Il fit con Joel Embiid sembra essere già ai suoi massimi, con il lungo camerunese che conferma il tutto in un’intervista post-partita. “Tutti insieme ci stiamo adattando davvero molto bene –dichiara The Process, che stanotte ha chiuso la sua partita con 27 punti, 12 rimbalzi, 4 assist, un recupero e due stoppate– c’è qualcosa di magico in James che sta nella sua capacità realizzativa, nella sua esperienza, nelle sue incredibili doti di play-making. Se la aggiungi a ciò che avevamo già viene fuori qualcosa di incredibile”. Una nuova coppia di super-star si è formata, e sembra già andare alla grande, mettendo paura a tutti. Il pubblico del Wells Fargo Center questa notte non voleva perdersi lo spettacolo ed infatti non si è fatto attendere. Con un incredibile sold-out ed un atmosfera delle grandi occasioni, Philadelphia ha accolto calorosamente l’inizio di questa nuova era, che tutti sperano si possa culminare con il tanto agognato anello. A partire dalla prossima sfida contro i Cleveland Cavaliers, i Sixers giocheranno 9 delle prossime 10 partite contro squadre attualmente in zona playoffs. Subito una bella sfida, che farà da preludio a quelle ben più difficili che si troveranno ad affrontare in post-season. Ma se i Sixers rimarranno questi sarà davvero molto difficile metterli in difficoltà. Staremo a vedere, ma nel frattempo Harden rimane fiducioso: “Siamo nuovi, dobbiamo imparare ad adattarci ed ogni sfida è per noi una nuova opportunità, per cercare di fare sempre meglio”.

You may also like

Lascia un commento