Tobias Harris è l’attuale power forward dei Philadelphia 76ers.
Considerato un giocatore solido che può fornire punteggio, rimbalzi e tiri per la squadra, viaggia con una media stagionale di 18.3 punti, 7.2 rimbalzi e 3.6 assist, mentre tira con il 34.7% circa da oltre l’arco. E’ inoltre stato una delle colonne portanti dell’attacco di Philadelphia, da quando 3 anni fa è stato coinvolto in uno scambio con i Los Angeles Clippers, che lo ha poi portato a Philly.
Tuttavia, la sua media realizzativa e il suo numero di tiri a partita sono leggermente diminuiti durante questa stagione, e sembra che il suo ruolo si sia ulteriormente ridotto.
Ma se da un lato non c’è dubbio che Harris sia un giocatore capace, molti analisti lo vedono come una risorsa negativa anche a causa del suo contratto, considerato troppo elevato per i risultati che poi ottiene in campo. Infatti, quello di Harris (a cui rimangono ancora 2 anni da giocare a Philadelphia, per un totale di 77 milioni di dollari) era visto come uno dei peggiori contratti della lega all’inizio di questa stagione, e toglierlo di mezzo darà ai 76ers più flessibilità nel riempire il loro roster e acquisire profondità in futuro.
Prima della deadline, i 76ers avevano anche preso in considerazione alcuni potenziali scambi che coinvolgevano l’ala, con l’idea di liberare un po’ di spazio salariale per poi acquisire James Harden tramite free agency.
Ma anche ora che Harden è entrato nel roster (tramite lo scambio che ha portato Ben Simmons ai Brooklyn Nets), si dice che il presidente Daryl Morey stia cercando un’altra stella da affiancare a lui e Joel Embiid.
Per riuscirci dovrebbe probabilmente scaricare molto salario, e la scelta più logica ricadrebbe su Harris, che guadagnerà 37.6 milioni di dollari nella stagione 2022/23 e 39.3 nel 2023/24, e che non è proprio la superstar che Morey immagina.
Secondo quanto riferito, infatti, i Sixers avevano parlato con gli Atlanta Hawks e con i Sacramento Kings riguardo alla possibilità di trattare per Harris, e si pensa che anche gli Oklahoma City Thunder potrebbero essere disposti ad assumersi il suo stipendio, se ben ripagati. Philadelphia potrebbe poi trovare ancora più opzioni quest’estate, quando le squadre avranno più spazio sotto il cap.
Molti di questi colloqui potrebbero quindi sfociare in un accordo durante l’off-season, secondo quanto riportato da Brian Windhorst di ESPN.
“Ho parlato con gli executive della lega, perché volevo chiedergli molto su Philly. Tutti li hanno visti solo per un breve periodo di tempo” ha detto Windhorst. “Ma stanno già parlando di quali scambi riguardanti Tobias Harris potrebbero considerare quest’estate”.
Tuttavia, per ora, i 76ers dovrebbero concentrarsi sul resto della stagione che li aspetta, soprattutto perché con il duo Harden-Embiid sono diventati dei legittimi contendenti per l’anello.
Joel Embiid non ha infatti ancora superato il secondo turno dei playoffs nella sua carriera, ma forse questo è l’anno buono, in cui i 76ers potrebbero arrivare fino in fondo e, chissà, forse addirittura vincere.

