Negli Stati Uniti hanno da poco rilasciato il nuovo libro di Dirk Nowitzki: “The Great Nowitzki — Basketball and The Meaning of Life“. Per l’occasione la leggenda dei Dallas Mavericks ha partecipato a un’intervista per Yahoo Sports in cui ricorda l’esperienza del primo e unico titolo vinto dai Mavs nel 2011.
Il tedesco ha ricordato inoltre gli sfottò da parte di LeBron James e Dwayne Wade che, prima di gara 5, facevano finta di tossire proprio mettendo luce sui malesseri di Nowitzki durante gara 4. “Lo trovai irrispettoso, ma nient’altro. Lo venni a sapere dopo gara 5 e ormai ero già concentrato solo sul sogno che inseguivo da 12 anni, ci bastava solo una vittoria, per cui mi limitai a dire che lo trovai un po’ irrispettoso”, ha detto Dirk.
Nowitzki segnerà 21 punti per una vittoria tirata in gara 4, portando la serie sul 2-2, e 29 per il 3-2 in gara 5. Sarà poi, a fine serie, premiato come MVP delle finali con 26 punti e quasi 10 rimbalzi di media.
Dirk Nowitzki sul trionfo del 2011: “Ho dovuto passare momenti difficili e affrontare delusioni”
Il numero 41 ha inoltre ricordato quanto fosse stato importante per lui tale successo: “Ho dovuto passare momenti molto difficili e affrontare delle delusioni. Però tutto quello mi ha portato a vincere nel 2011, a formarmi e a farmi finire il lavoro. Fummo anche un po’ fortunati perché OKC era ancora giovane e gli Heat erano al primo anno assieme”, così ha continuato.
Nowitzki era anche consapevole di quanta forza era dotata quella squadra di veterani come Jason Kidd, Jason Terry e Shawn Marion. Quella squadra fu infatti capace di battere i campioni in carica dei Lakers in 4 gare, gli Oklahoma City Thunder di Kevin Durant e rimontare da sotto per 2-1 i Miami Heat del nuovo big-three.
Forse tutti hanno troppo parlato del fallimento degli Heat e di LeBron James nel vincere il suo primo titolo, sottovalutando una delle più belle imprese che la NBA possa ricordare.
E sul rapporto con Wade: “Adesso c’è grande rispetto, abbiamo giocato anche l’ultimo All-Star Game insieme, ma non tutti i giocatori competitivi possono essere amici.” Ricordiamo infatti che i due si erano già affrontati nel 2006 dove i Miami Heat furono protagonisti di una grande rimonta, come i Mavs nel 2011.

