Ben Simmons non giocherà, salvo sorprese, in gara 3 della serie tra Brooklyn Nets e Boston Celtics, ma vede ormai il rientro per gara 4.
Simmons sta partecipando da alcuni giorni agli allenamenti con la squadra senza problemi e limitazioni, i Nets vogliono essere sicuri oltre ogni ragionevole dubbio di poter tornare a schierarlo in campo in una partita NBA ufficiale a ormai quasi un anno dall’ultima volta, quando ancora vestiva la maglia dei Philadelphia 76ers.
Le ultime sedute prima di gara 4 decideranno sul via libera o meno. Nel frattempo, con i Nets in svantaggio per 0-2 nella serie e con i Celtics in grado di fermare in attacco Kevin Durant, Ben Simmons ha parlato dopo l’allenamento del venerdì con i reporter. “Mi sento vicino al rientro, ci siamo, non è stato un infortunio semplice da cui recuperare, e tornare a muoversi come prima. E’ un processo lungo da fare passo dopo passo. Io non vedo l’ora, se poi sarà gara 3 o gara 4… se potessi giocare già ora, sarei già sceso in campo“.
Tecnicamente, dei Nets che non possono assolutamente permettersi di cadere sullo 0-3 in gara 3, avrebbero un gran bisogno di un giocatore come Simmons, in difesa contro Jayson Tatum, a rimbalzo e come playmaker per togliere pressione offensiva su Kevin Durant e sull’enigmatico Kyrie Irving. Simmons potrebbe giocare da centro accanto a Nicolas Claxton e al posto del poco mobile Andre Drummond.
La realtà e che Simmons non gioca da un anno, ributtarlo in campo nel bel mezzo dei playoffs sarebbe un esperimento quasi senza precedenti per una squadra NBA. “Riaverlo in campo sarebbe fantastico, ma al tempo stesso non vogliamo metterci troppo carico sopra” dice coach Steve Nash “Ci darebbe fisico, velocità e playmaking, ci aiuterebbe a rimbalzo“.
Simmons si è detto “non preoccupato” dalla prospettiva di rientrare in campo ai playoffs, e per di più con una squadra tutta nuova: “E’ una sfida e vedremo cosa succederà, io non vedo l’ora soprattutto di giocare assieme a Durant e Irving. Per me, visto il mio QI cestistico, solo vedendo giocare Kyrie o Seth (Curry, ndr) o Durant, so già come vogliono giocare (…) quando sarà a posto fisicamente voglio solo aiutare questa squadra, io sono qui per questo“.
“So che posso avere un grande impatto in difesa, come leader vocale in quel reparto. Io guardo soprattutto a quell’aspetto“.

