Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMilwaukee BucksMilwaukee Bucks out e con il rimpianto: “Con Middleton sarebbe stato tutto diverso”

Milwaukee Bucks out e con il rimpianto: “Con Middleton sarebbe stato tutto diverso”

di Carmen Apadula
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I campioni in carica hanno perso Gara 7 per 109- 81, e hanno visto sfumare davanti ai loro stessi occhi la possibilità di vincere un secondo anello quest’anno.

Quando mancavano meno di 7 minuti alla fine del match, il TD Garden era in fibrillazione. I Celtics continuavano a tirare da tre, prendere rimbalzi offensivi e tirare ancora. E i Bucks difensivamente sembravano cementati, logorati ancora prima della sirena.

A nulla sono serviti i 46 punti in due di Giannis Antetokounmpo e Jrue Holiday, che hanno segnato 19 dei loro 47 tiri tentati. Gli altri 5 giocatori della rotazione primaria hanno segnato un totale di 31 punti (con 12 tiri su 28), mentre Wesley Matthews, Grayson Allen e Pat Connaughton non hanno messo nessuna delle loro 12 triple totali tentate. Infine, George Hill non ha tentato neppure un tiro.

Budenholzer non ha voluto utilizzare come scusa l’assenza di Khris Middleton durante tutta la serie ma, per quanto sia buona la difesa dei Celtics, non ha dovuto fronteggiare un All-Star che può mettere 40 punti senza problemi e crearsi tiri con facilità. E non dimentichiamo che sia Giannis che Jrue Holiday hanno molto più spazio per andare a canestro quando Middleton è in campo.  

“Avremmo potuto usarlo” ha detto Holiday a proposito di ciò. “Avremmo potuto sicuramente usarlo. Si costruisce grandi tiri e fa grandi giocate su entrambi i fronti, ma soprattutto su quello offensivo. Vogliamo anche che stia bene per il futuro però sì, ci è mancato”.

Middleton avrebbe avuto una media di 40 minuti a partita come gli altri membri dei Big Three dei Bucks, il che avrebbe contribuito all’effetto di trascinamento su entrambi i lati del campo. 

“Ovviamente se avessimo avuto Khris sarebbe stata una storia diversa” ha detto Antetokounmpo. “Ma in fin dei conti, come in Gara 3 a Chicago, siamo scesi in campo e ce la siamo giocata. Ovviamente, non abbiamo cercato di trovare scuse: ‘Non abbiamo Khris e quindi sarà difficile per noi’, no. Penso che tutti abbiano dato tutto quello che avevano. Se avessimo avuto lui, forse sarebbe stato diverso. Ma non è stato così”.

Giannis è stato fantastico nel primo quarto, mentre negli ultimi tre ha addirittura sbagliato dei layup e schiacciato poco.

“Gambe pesanti, corpo pesante, mente pesante, tutto era pesante” ha detto con un sorriso amaro. “Stavo cercando di essere aggressivo. In fin dei conti era Gara 7 e non avevo intenzione di trattenere la palla e non segnare. Preferisco sbagliare un po’ di tiri e continuare a giocare, essere aggressivo, cercare i miei compagni di squadra e fare le giocate giuste piuttosto che entrare in modalità passiva. Questo è lo sport. A volte si vince, a volte si perde. Bisogna conviverci”.

E anche Holiday sembra vederla così. “Voglio dire, non ci sono scuse” ha detto. “È Gara 7. Devi trovare un modo. Credo che per tutta la serie il mio tiro non sia andato come volevo. Ho continuato a tirare, ma credo ci sia stato un momento in cui sembrava non entrasse nulla. Hanno avuto la meglio. Grant Williams ha giocato una grande partita. Ha tirato bene. E’ solo un peccato che non siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo”.

Nelle loro quattro sconfitte della serie, i Bucks semplicemente non hanno tirato abbastanza, soprattutto da tre punti. 

Da un lato, è difficile sostenere che la decisione di Milwaukee di concentrarsi su Tatum e Brown, eliminando i canestri facili sia stata sbagliata, considerando le difficoltà che le stelle di Boston hanno affrontato di partita in partita. Ma Connaughton è stato l’unico giocatore al di fuori di Antetokounmpo e Holiday ad avere una doppia cifra di media nella serie, con 10.3 punti a partita. I 17 punti di Lopez in Gara 4 sono stati invece la cifra maggiore al di fuori di Antetokounmpo e Holiday in una sola partita.

“Sicuramente non abbiamo realizzato abbastanza tiri da tre” ha detto Antetokounmpo. “Ovviamente, il fatto di non avere un uomo che segna 20, 25 punti a partita contribuisce anche in questo. Ma è stata dura. È stata dura. Era difficile segnare. È stato difficile coinvolgere tutti. È stato difficile far girare la palla. Ma sono i playoffs. Non credo che sia stato facile nemmeno per loro”.

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